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Ikea e il trucco per risparmiare fino a 500 euro l’anno sulla bolletta elettrica: non perdere tempo

Ikea offerte settimanali

Con l’aumento dei costi dell’energia elettrica, trovare soluzioni per contenere la spesa domestica è diventato un tema centrale per le famiglie italiane.

Tra le novità più interessanti in questo ambito spicca l’iniziativa di una nota catena internazionale di arredamento, che ha esteso la sua offerta includendo servizi energetici innovativi.

Scopriamo come è possibile risparmiare fino a 500 euro all’anno sulle bollette della luce grazie a un progetto che si sta diffondendo in Europa e che potrebbe presto approdare anche in Italia.

L’iniziativa di Ikea nel settore dell’energia elettrica

Quando si pensa a Ikea, immediatamente vengono in mente mobili dal design funzionale e prezzi competitivi.

Tuttavia, l’azienda svedese ha deciso di espandere il proprio raggio d’azione ben oltre l’arredamento, entrando nel mercato dell’energia elettrica con una proposta che punta a rivoluzionare il modo in cui le famiglie consumano energia.

Sebbene questa iniziativa sia attualmente attiva principalmente in Germania, le prospettive di una sua introduzione in Italia sono concrete, data la crescente attenzione verso la sostenibilità e l’efficienza energetica.

La collaborazione tra Ikea e Svea Solar, una realtà specializzata nelle tecnologie per l’energia rinnovabile, ha dato vita a un pacchetto completo che include:

  • l’efficientamento energetico degli edifici, con interventi mirati a ridurre gli sprechi e migliorare l’isolamento termico;
  • la fornitura e l’installazione di impianti per l’autoproduzione di energia elettrica e sistemi di accumulo integrati, che permettono di immagazzinare l’energia prodotta in eccesso;
  • la vendita e montaggio di wallbox, le colonnine per la ricarica domestica di veicoli elettrici;
  • l’installazione di stazioni di ricarica a marchio Ikea presso i punti vendita, per facilitare la mobilità sostenibile.

La vera rivoluzione sta nella proposta tariffaria, che si distingue per la sua natura dinamica. A differenza delle classiche tariffe a prezzo fisso, questa soluzione prevede un aggiornamento del costo dell’energia ogni 15 minuti, in base al prezzo della borsa elettrica.

In pratica, il prezzo varia seguendo l’andamento dell’offerta e della domanda sul mercato energetico, premendo chi consuma durante le ore di maggiore produzione da fonti rinnovabili – come l’energia eolica o solare.

Questo approccio permette di orientare i consumi domestici verso i momenti più convenienti, favorendo un utilizzo più efficiente e sostenibile dell’energia. Attraverso un’applicazione dedicata, gli utenti possono monitorare in tempo reale i prezzi e pianificare l’uso degli elettrodomestici nei momenti più economici, ottimizzando così i costi.

Un altro aspetto fondamentale dell’offerta riguarda la provenienza dell’energia: tutta l’elettricità fornita è certificata da fonti rinnovabili, con la garanzia TUV, un ente riconosciuto a livello internazionale per la certificazione della qualità e della sostenibilità ambientale.

Questo significa che oltre al risparmio economico, i consumatori possono contribuire attivamente alla riduzione delle emissioni di gas serra, allineandosi agli obiettivi di transizione energetica europei. Il progetto Ikea si inserisce così in un contesto più ampio di responsabilità ambientale, fornendo strumenti concreti per la diffusione dell’energia pulita nelle abitazioni.

Il modello adottato comprende anche un canone mensile per la gestione del servizio e l’accesso alla piattaforma digitale, che si configura come uno strumento indispensabile per chi vuole seguire da vicino l’andamento dei prezzi e ottimizzare i propri consumi.

L’attenzione crescente verso soluzioni di questo tipo riflette l’urgenza di adottare strategie più intelligenti e sostenibili per l’energia domestica, in un momento in cui la volatilità dei prezzi dell’elettricità impone nuove modalità di gestione delle risorse.

L’esperienza tedesca con Ikea e Svea Solar apre così una strada interessante anche per il mercato italiano, che potrebbe presto beneficiare di un’offerta simile in grado di combinare risparmio economico e tutela ambientale.

Riproduzione riservata © 2026 - LEO

ultimo aggiornamento: 31 Gennaio 2026 10:04

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