Usiamo WhatsApp ogni giorno per scambiare pensieri, foto e, molto spesso, link a articoli o video interessanti. Ma sapevi che proprio quel piccolo riquadro colorato che appare sotto un link potrebbe mettere a rischio la tua riservatezza? Tra le novità di quest’anno, l’app ha introdotto una funzione fondamentale per chi tiene alla propria privacy: la possibilità di bloccare la generazione automatica delle anteprime. Vediamo insieme perché questo piccolo interruttore è così importante per la tua sicurezza digitale.
Il rischio invisibile dietro un semplice link Whatsapp
Siamo abituati a vedere la link preview come una comodità: ci mostra un’immagine, un titolo e un’anticipazione di quello che stiamo per cliccare. Tuttavia, per generare quell’anteprima, WhatsApp deve “contattare” il sito di destinazione. In questo preciso istante, senza che tu faccia nulla, il tuo indirizzo IP viene condiviso con il server che ospita quel contenuto.
Perché dovrebbe interessarti? L’indirizzo IP non è solo un numero: è una traccia che può rivelare la tua posizione geografica approssimativa e le tue abitudini di navigazione. A differenza di altre piattaforme che usano un “intermediario” (proxy) per nascondere l’identità dell’utente, WhatsApp effettuava finora una richiesta diretta. Questo significa che un malintenzionato potrebbe, in teoria, usare un link per “mappare” chi lo sta visualizzando.

Fortunatamente, risolvere il problema è diventato semplicissimo. Non serve essere esperti di informatica: basta un minuto tra le impostazioni dell’app. Ecco il percorso per proteggere i tuoi dati:
- Apri WhatsApp e vai su Impostazioni.
- Tocca la voce Privacy.
- Scorri fino in fondo ed entra in Avanzate.
- Attiva l’opzione Disattiva anteprime link.
Una volta fatto, i link che invierai appariranno come semplice testo azzurro. Forse esteticamente meno accattivanti, ma decisamente più sicuri: niente più invio automatico di metadati o tracciamento dell’IP a tua insaputa.
Questa nuova opzione si aggiunge alla solida base della crittografia end-to-end, il vero marchio di fabbrica di WhatsApp. Grazie a questo sistema, nessuno — nemmeno l’azienda stessa — può leggere i tuoi messaggi o ascoltare i tuoi vocali. Che si tratti di una chat tra amici, di un gruppo di famiglia o di una conversazione di lavoro tramite WhatsApp Business, la tua comunicazione resta privata.
È un impegno che l’app porta avanti anche su computer. Se usi la versione web, assicurati di utilizzare browser aggiornati come Chrome, Firefox o Safari per godere dei massimi standard di protezione.
In un mondo digitale dove siamo costantemente sotto la lente d’ingrandimento, riprendere il controllo del proprio indirizzo IP è un gesto di libertà. Bastano pochi clic per navigare e chattare con molta più serenità.