Trenitalia e Costa Crociere hanno firmato un accordo per integrare in un unico acquisto il viaggio in treno e la crociera, eliminando la necessità di prenotazioni separate e frammentate. L’intesa, presentata il 15 ottobre 2026 al TTG Travel Experience di Rimini, porta sul mercato un treno e crociera pacchetto che ambisce a semplificare radicalmente la pianificazione delle vacanze per milioni di italiani.
Un sistema di prenotazione unico che collega due mondi
Il cuore dell’accordo è tecnologico prima ancora che commerciale. I sistemi di prenotazione di Trenitalia e Costa Crociere saranno collegati in tempo reale attraverso un booking engine integrato, capace di far dialogare le disponibilità ferroviarie con quelle crocieristiche in modo automatico e sincronizzato.
Questo significa che un agente di viaggio — perché il servizio sarà distribuito esclusivamente tramite agenzie di viaggio, almeno nella fase iniziale — potrà costruire un itinerario completo in un’unica sessione: selezionare la crociera, aggiungere le tratte ferroviarie di andata e ritorno, verificare la compatibilità degli orari con le partenze e gli arrivi della nave, e concludere tutto con un singolo acquisto. Il lancio è fissato per gennaio 2027.
Non si tratta di una semplice promozione incrociata, ma di un’architettura operativa pensata per funzionare su scala. Le connessioni ferroviarie disponibili saranno sia nazionali che internazionali, ampliando il potenziale bacino di utenza ben oltre i confini italiani.
Cosa cambia concretamente per chi prenota una vacanza
Chi ha già organizzato una crociera partendo dall’interno dell’Italia conosce bene il problema: il treno fino al porto è un’incognita separata, con orari da incastrare manualmente, bagagli da gestire in autonomia e nessuna rete di sicurezza in caso di ritardi o imprevisti.
Il nuovo treno e crociera pacchetto affronta proprio questi punti critici. L’accordo prevede orari coordinati con le partenze e gli arrivi della nave, assistenza in stazione e gestione dedicata del bagaglio. In pratica, il passeggero non dovrà preoccuparsi di trascinare le valigie attraverso più snodi logistici: il sistema è pensato per garantire una continuità di servizio dal momento in cui si sale sul treno fino all’imbarco sulla nave, e viceversa al ritorno.
È un modello che in altri Paesi europei esiste già da anni — si pensi alle combinazioni treno-traghetto molto diffuse nel Nord Europa — ma che in Italia, su scala nazionale e con un operatore crocieristico di questa dimensione, rappresenta una novità concreta.
La visione della mobilità intermodale secondo Trenitalia

Francesco Cacciapuoti, Direttore Commerciale di Trenitalia, è tra i protagonisti dell’intesa. L’accordo, nelle intenzioni dichiarate, punta a mettere insieme la expertise crocieristica di Costa con la conoscenza di Trenitalia nel campo della mobilità ferroviaria e intermodale.
Il concetto di intermodalità — cioè la capacità di integrare senza frizioni mezzi di trasporto diversi in un’unica esperienza di viaggio — è da tempo al centro della strategia del Gruppo FS. L’accordo con Costa Crociere si inserisce in questa direzione: non vendere solo posti su un treno, ma offrire soluzioni di mobilità complete che partono da casa e arrivano a destinazione, qualunque essa sia.
Per Costa Crociere, invece, il vantaggio è l’accesso a una rete capillare che copre l’intero territorio italiano, rendendo le proprie crociere raggiungibili da un numero molto più ampio di partenze, senza che il cliente debba risolvere da solo il problema del “come arrivo al porto”.
Il ruolo delle agenzie di viaggio nel nuovo modello
Una scelta significativa riguarda il canale di distribuzione: il treno e crociera pacchetto sarà venduto attraverso le agenzie di viaggio, non direttamente online dai siti dei due operatori. È una decisione che rafforza il ruolo dei professionisti del settore in un momento in cui il turismo organizzato torna a competere con il fai-da-te digitale.
Le agenzie avranno accesso al booking engine integrato e potranno costruire pacchetti personalizzati per i propri clienti, aggiungendo tratte ferroviarie alle crociere con orari già verificati e con il supporto dell’assistenza in stazione inclusa nel servizio. Si tratta di un valore aggiunto che difficilmente un cliente potrebbe replicare autonomamente, e che giustifica il passaggio attraverso un intermediario qualificato.
Per le agenzie, è anche un’opportunità commerciale: proporre un prodotto integrato e differenziato rispetto alla semplice prenotazione di un volo o di una camera d’albergo, con margini potenzialmente più interessanti e un servizio percepito come più completo dal viaggiatore finale.
L’accordo presentato a Rimini è ancora nelle sue fasi iniziali — il servizio parte a gennaio 2027 — ma la struttura tecnica e operativa già definita suggerisce che si tratti di un progetto maturo, non di una semplice dichiarazione d’intenti. Per chi pianifica una crociera nei prossimi mesi, vale la pena chiedere alla propria agenzia di viaggio come e quando il treno e crociera pacchetto sarà disponibile per le rotte di interesse. I dettagli aggiornati sono consultabili sul sito ufficiale di Trenitalia.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








