Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026, è stata confermata la disponibilità di un Bonus. La misura, nata nel 2022 in risposta alle crescenti difficoltà psicologiche emerse dopo la pandemia, continua a rappresentare un importante strumento di supporto alla salute mentale, sebbene con un finanziamento leggermente ridotto rispetto agli anni precedenti.
Il Bonus Psicologo è un contributo fino a 1.500 euro, utilizzabile per coprire le spese di psicoterapia presso professionisti privati iscritti regolarmente all’albo degli psicologi e all’elenco degli psicoterapeuti, anche in modalità online. La misura si rivolge a persone che vivono condizioni di ansia, stress, depressione o fragilità psicologica, o che avvertono la necessità di intraprendere un percorso terapeutico.
Nel dettaglio, l’importo massimo del bonus varia in base alla fascia di ISEE:
- Fino a 15.000 euro di ISEE: contributo massimo di 1.500 euro.
- Tra 15.001 e 30.000 euro di ISEE: contributo massimo di 1.000 euro.
- Tra 30.001 e 50.000 euro di ISEE: contributo massimo di 500 euro.
- Oltre 50.000 euro di ISEE: non è possibile accedere al beneficio.
Ogni seduta di psicoterapia può essere rimborsata fino a 50 euro. Il bonus è personale, non trasferibile e utilizzabile una sola volta, con una validità di 270 giorni dalla comunicazione di accoglimento. È fondamentale effettuare almeno una seduta entro 60 giorni dalla data di assegnazione del contributo, pena la decadenza del beneficio e la conseguente riassegnazione delle risorse ad altri richiedenti in graduatoria.
Modalità di richiesta e scadenze per il 2026
Attualmente, a gennaio 2026, la finestra per la presentazione delle domande relative al nuovo Bonus Psicologo non è ancora stata aperta. Nonostante la conferma dello stanziamento di 8,5 milioni di euro, di cui circa 200.000 euro destinati all’aggiornamento della piattaforma tecnologica gestita dall’INPS, si attende ancora l’emanazione dei decreti attuativi con le date ufficiali per inoltrare la domanda.
Si prevede, sulla base delle esperienze degli anni precedenti, che la finestra di presentazione delle domande si apra nella seconda metà del 2026. Gli aspiranti beneficiari devono pertanto monitorare costantemente il sito ufficiale dell’INPS e i canali informativi dedicati per non perdere l’opportunità di accedere al contributo.
Per chi ha presentato domanda nella finestra 2025 (dal 15 settembre al 14 novembre), è necessario verificare urgentemente l’esito nella propria area personale sul portale INPS, poiché i beneficiari devono attivarsi entro 60 giorni dalla comunicazione per non perdere il diritto al bonus.
La domanda si presenta esclusivamente in modalità telematica attraverso il sito INPS, utilizzando credenziali SPID, CIE o CNS. La procedura prevede l’accesso alla sezione dedicata ai “Sostegni, Sussidi e Indennità”, compilando il modulo online e allegando la certificazione ISEE in corso di validità. In caso di documentazione incompleta o non aggiornata, è necessario presentare una nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).

Il Bonus Psicologo è stato introdotto dal decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito con modificazioni dalla legge n. 15 del 25 febbraio 2022, e successivamente reso strutturale con la legge di bilancio 2023 (legge n. 197/2022). Per il 2026, la misura è stata confermata dalla Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199 del 30 dicembre 2025), che ha stanziato un fondo complessivo di 8,5 milioni di euro per l’assistenza psicologica.
Rispetto al 2025, quando i fondi ammontavano a 9,5 milioni di euro, la dotazione per il 2026 è leggermente ridotta, riflettendo anche la necessità di destinare una parte delle risorse all’ammodernamento della piattaforma INPS. Ciò comporta una maggiore competizione tra i richiedenti, con una preferenza per coloro che hanno un ISEE più basso.
Dal punto di vista fiscale, la legge di bilancio 2026 ha introdotto anche altre novità rilevanti, come la riduzione dell’aliquota IRPEF per alcune fasce di reddito e la proroga di numerosi bonus per famiglie e lavoratori, confermando così un quadro di sostegno sociale in un contesto di crescente pressione economica.
Accesso e utilizzo del Bonus Psicologo
I professionisti che possono accettare il bonus devono essere iscritti all’albo degli psicologi e aver aderito all’iniziativa, comunicando tale adesione all’INPS. Gli elenchi aggiornati sono consultabili direttamente sul portale INPS, sul sito del Consiglio Nazionale Ordine Psicologi e presso gli ordini regionali e provinciali.
Per scegliere lo psicoterapeuta più adatto alle proprie esigenze, è possibile considerare:
- L’area di specializzazione (ad esempio ansia, adolescenza, relazioni familiari).
- La modalità di erogazione del servizio (online o in presenza).
- L’orientamento terapeutico (cognitivo-comportamentale, sistemico-relazionale, psicodinamico, ecc.).
Il codice univoco assegnato dopo l’accoglimento della domanda deve essere comunicato al terapeuta per ogni seduta, che provvederà a registrare la prestazione sulla piattaforma INPS. L’importo spettante sarà erogato direttamente al professionista.
In caso di mancato utilizzo entro le scadenze previste, il bonus decade automaticamente e le risorse vengono destinate a nuovi beneficiari, secondo l’ordine di graduatoria.