Durante il corso degli ultimi anni il modo di vivere la casa si è evoluto, oggi si predilige il comfort e gli spazi funzionali.
A subire un cambiamento non è stato soltanto il modo di vivere la casa, ma anche le scelte in tema di arredamento. Infatti le valutazioni di un complemento d’arredo non si limitano più soltanto al design, ma alla sua funzionalità e la praticità, che deve essere in grado di rispettare quelli che ormai sono considerati i tre pilastri fondamentali del settore: personalità, durata nel tempo e facilità nella manutenzione.
Ambienti caldi e funzionali: ecco come le tendenze stanno cambiando il modo di vivere la casa
Il mondo dell’arredamento è in continua evoluzione, e proprio per questo stare sempre al passo con i tempi non è sempre semplice, soprattutto in questo settore.
“Casa accogliente”, è la parola d’ordine per questo 2026. All’interno di ogni stanza dovranno padroneggiare colori caldi e tutti gli ambienti dovranno essere arricchiti con dei “micro elementi”, ovvero la combinazione di quei tre fattori che per gli interior design sono fondamentali ovvero: luci, colori e tessuti, che uniti insieme siano in grado di realizzare un ambiente non solo rilassante ma anche funzionale.
Quest’anno il principale obiettivo del mondo dell’arredamento è quello di spingere gli utenti a rendere gli ambienti meno asettici (ovvero molto simili a quelli presenti nelle riviste), ma più comodi e funzionali per l’utilizzo quotidiano.
A prevalere all’interno della casa non sarà più un insieme di mobili e di colori, ma piuttosto sedute di passaggio come ad esempio dei pouf, divani componibili e tappeti di grandi dimensioni.
Vediamo più nel dettaglio qui di seguito, quali saranno le tendenze che segneranno la moda del mondo dell’arredamento in questo 2026.
L’artigianato incontra la tecnologia per la realizzazione di prodotti di qualità
Tra le novità di quest’anno non manca il focus sulla qualità del prodotto: tutti i complementi dovranno essere realizzati con giunzioni, rifiniture e bordi con una manodopera di alta qualità, in quanto devono essere in grado di garantire un’ottima durata nel tempo.
Prediligere un lavoro di artigianato non significa denigrare il mondo della tecnologia, ma al contrario, l’obiettivo deve essere proprio quello di unire questi due elementi non solo attraverso l’utilizzo di nuove vernici oppure trattamenti, ma anche realizzare i prodotti con l’ausilio della stampante 3D.
Per adattare nel modo corretto all’interno degli ambienti questa combinazione di artigianato e tecnologia, sarà necessario basare la propria scelta su pochi e indispensabili elementi in modo che questi vengano messi in risalto.
Complementi d’arredo componibili per rendere più “dolce” l’ambiente
Il mondo dell’arredamento si evolve velocemente, e nel 2026 le forme curve (già note da tempo nel settore) non saranno utilizzate all’interno degli ambienti per la loro funzione decorativa ma per la loro funzionalità.
Infatti i complementi d’arredo caratterizzati da un forma arrotondata aiutano a rendere l’ambiente più “dolce”, smorzando quell’atmosfera fredda e poco accogliente tipica degli open space.
Questa nuova moda ha spinto sempre più utenti a scegliere per il loro arredamento dei complementi modulabili (molto in tendenza sono i divani componibili), in quanto consentono non solo di dare una continuità all’ambiente nella quale sono posizionati, ma permettono di cambiare con estrema facilità la loro disposizione adattandola a quelle che sono le esigenze del momento.
La luce è considerata un materiale a tutti gli effetti
Nel 2026, quando si parla di arredamento d’interni, la luce non svolge più il semplice compito di illuminare un determinato ambiente, ma viene considerata a tutti gli effetti un materiale.
A suscitare un forte interesse degli utenti sono i sistemi “circadian” dei sistemi di illuminazione di ultima generazione, in grado di produrre una luce stratificata ovvero in grado di cambiare la sua intensità a seconda dei momenti della giornata.
Inoltre trattandosi di sistemi tech sono particolarmente apprezzati dagli appassionati di tecnologia (e non solo) poiché non necessitando di un’estetica tech evidente ma si adattano con estrema facilità a diverse tipologie di ambiente mettendo in netto risalto legno, tessuti e intonaci.
Gli oggetti dovranno rispecchiare appieno la propria personalità
Se fino a qualche tempo fa si tendeva a riempire casa con tantissimi oggetti (molte volte anche superflui), durante quest’anno l’obiettivo sarà esattamente l’opposto: gli ambienti dovranno essere decorati con diversi tessuti e complementi d’arredo che uniti insieme sono in grado di ricreare un’atmosfera calda che rispecchi appieno la personalità della persona che ci vive.
Con questo nuovo concept gli esperti del settore, vogliono spingere gli utenti ad effettuare meno “acquisti compulsivi” ponderando le scelte e arredando casa in modo graduale.
L’importanza delle piante all’interno degli ambienti per creare continuità
Il cambiamento dell’arredo online in Italia passa anche attraverso realtà come Dmora, capaci di interpretare le nuove abitudini di acquisto in modo coerente e sostenibile.
A giocare un ruolo fondamentale saranno anche le piante: il biophilic design non consisterà nell’introduzione casuale delle piante all’interno dell’ambiente domestico, ma l’obiettivo è quello di dare l’impressione che la parte interna e quella esterna rappresentino un unico spazio facendo diventare questi elementi una parte integrante dell’arredamento.
Per realizzare un “indoor-outdoor” uniforme, le due parti dovranno essere dotate degli stessi elementi decorativi come cuscini, fioriere e schermature solari, in modo da richiamare le stesse tonalità di colore e creare un ambiente accogliente.