È italiana la prima associazione sindacale che tutela i diritti di influencer e creatori del web: il presidente è l’avvocato Jacopo Ierussi.

Il primo sindacato al mondo per tutelare i diritti di influencer e content creator: è Assoinfluencer, l’associazione di categoria nata con la missione di promuovere e tutelare le professioni di web e social media. Non solo instagrammer, youtuber e tiktoker, ma anche streamer, podcaster e cyber atleti. Inserita formalmente dal Ministero dello Sviluppo Economico nell’elenco delle associazioni professionali, Assoinfluencer vuole difendere i compensi di oltre 350.000 professionisti che soltanto in Italia si cimentano in questo lavoro.

Assoinfluencer, l’associazione si presenta

Il mercato degli influencer vale 14 miliardi di euro nel mondo e 280 milioni in Italia e presenta enormi potenzialità di crescita. Il Presidente di Assoinfluencer è l’avvocato Jacopo Ierussi, ideatore del progetto con la collega Valentina Salonia. Nel Comitato promotore figurano nomi noti del settore come lo youtuber Luis Sal, il food & travel blogger Prattquello (al secolo Lorenzo Prattico), la travel blogger Lucrezia Artegiani (meglio nota come inworldshoes) e The S-Venom, il pro player di eSports Emiliano Spinelli.

Tra gli obiettivi del sindacato ci sono la tutela legale e fiscale degli iscritti, le attività di formazione e divulgazione e l’istituzione di uno sportello telematico a disposizione dei cittadini-consumatori in caso di contenziosi con gli iscritti. Avviata la campagna di tesseramento, i prossimi passi saranno promuovere con campagne informative gli aspetti giuridici e socio-economici della creator economy, attivare una formazione professionale accreditata, allargare la rete associativa e arrivare a un codice Ateco di riferimento per il settore.

Una influencer
Una influencer

Quella dell’influencer è una figura nuova e che cambia tanto rapidamente quanto il mondo dei media – spiega Ierussi –. I creator possono essere artisti e imprenditori, atleti e divulgatori, ma sono sempre professionisti, capaci di produrre valore attraverso competenze e strumenti specifici. E in quanto professionisti, in un mercato ancora non regolato, ciò che fino ad oggi è mancato è esattamente una realtà che ne tutelasse diritti e interessi: Assoinfluencer è nata proprio per rispondere a questa esigenza”.

Finora il tesseramento è avvenuto su invito privato – aggiunge Ierussi – ma adesso siamo pronti a lanciare le iscrizioni pubbliche. Per questo stiamo già dialogando con le migliori agenzie italiane che gestiscono influencer e content creator, spiegando loro perché è importante essere inseriti all’interno di un organismo di rappresentanza come il nostro. Un’azione possibile grazie al percorso di consolidamento che abbiamo portato avanti in questi anni”.

Sindacato influencer lancia il tesseramento

Non mancano adesioni illustri come quelle dell’avvocato Angelo Greco (il fondatore di “La Legge per Tutti”) e della giornalista, content creator e digital strategist Arianna Chieli. Fanno parte del Comitato promotore pure lo youtuber Manuel Spadaccini (il fondatore di KMA Krav Maga Academy), l’imprenditore social Alessandro Autiero e il content creator e tiktoker Alessio Dandi.

Assoinfluencer ha anche stipulato una convenzione commerciale con Tua Assicurazioni, compagnia del Gruppo Generali Italia. L’accordo prevede uno sconto di 50 euro riservato agli associati che potranno accedere ad una copertura assicurativa per il ripristino dati e dell’account, per i danni causati da un ban ingiustificato, per le spese derivanti dalla violazione della privacy e dei dati confidenziali e l’interruzione dell’attività dovuta ad attacco informatico o furto del profilo.

Riproduzione riservata © 2022 - LEO

ultimo aggiornamento: 03-11-2022


Opere pubbliche sostenibili: le regole per progettazioni che rispettano l’ambiente

L’enoturismo in Italia è un successo: numeri da record su Airbnb