A2A Ambiente rivoluziona il centro integrato milanese di Giussago – Lacchiarella in un “perfetto esempio di circolarità”: ecco come funziona.

Dopo gli smart bin, i cassonetti intelligenti per la gestione dei rifiuti urbani, A2A Ambiente continua ad ampliare il piano per la transizione ecologica di Milano e della Lombardia nei prossimi anni. Il gruppo ha inaugurato il nuovo impianto di trattamento e recupero della frazione organica nel centro integrato di Giussago Lacchiarella. Lo smaltimento e il riciclo sono ispirati ai principi dell’economia circolare.

A2A Giussago Lacchiarella “esempio di circolarità”

I rifiuti che arrivano al rinnovato impianto di Giussago – Lacchiarella provengono dall’organico delle raccolte differenziate, dagli sfalci e dalle potature del verde pubblico e privato. La struttura di A2A Ambiente tratta questa materia e la reimpiega per produrre compostaggio ed energia sotto forma di biometano.

L’impianto è in grado di trattare annualmente 100.000 tonnellate di rifiuti tra umido e verde urbano. La digestione anaerobica e il compostaggio permetteranno di ottenere ogni anno 20.000 tonnellate di compost certificato per l’agricoltura e 8 milioni di metri cubi di biogas, pari al fabbisogno annuo di circa 20.000 persone.

Un netturbino al lavoro
Giussago Lacchiarella è il primo impianto di produzione di biogas dal rifiuto umido urbano

La disponibilità di biometano garantita dal nuovo processo di smaltimento garantirà per tutta la regione una forte riduzione della dipendenza da combustibili fossili. Inoltre, le migliaia di tonnellate di compostaggio saranno una risorsa preziosa per gli agricoltori lombardi. Le aziende contadine sul territorio sono oltre 50.000 e rappresentano il 3,3% del totale nazionale e il 37,4% del Nord-Ovest.

L’esperienza e la leadership nel trattamento e nel recupero di materia ed energia – spiega Renato Mazzoncini, l’amministratore delegato di A2Aconsentono al nostro Gruppo di coniugare efficacemente economia circolare e processi produttivi, a beneficio della collettività e dell’ambiente. L’impianto di Lacchiarella rappresenta un ulteriore passo avanti nel nostro percorso di crescita e un’importante opportunità di sviluppo per gestire virtuosamente l’intero ciclo dei rifiuti”.

Giussago Lacchiarella, da discarica a risorsa

L’impianto di trattamento di Lachiarella è attivo dal 2002 e riceve rifiuti da una parte della provincia di Milano. Quello di Giussago è in funzione dal 1996, si trova in località Cascina Maggiore (in provincia di Pavia) ed è un centro integrato polifunzionale al cui interno si trovano anche un’isola ecologica aperta ai cittadini, una piattaforma per lo stoccaggio e un bioreattore.

Siamo convinti – conclude Mazzoncini – che questa filiera, oltre ad essere una leva per la circolarità, sia un abilitatore strategico per contribuire alla crescita di autonomia energetica di cui il Paese ha bisogno. In Italia con i dovuti investimenti e in accordo con istituzioni e comunità locali, potremmo attivare la produzione di oltre 6 miliardi di metri cubi di biometano, un potenziale energetico importante in particolare in un momento come quello che stiamo attraversando”.

Riproduzione riservata © 2022 - LEO

ultimo aggiornamento: 09-11-2022


Nonni Smart: arriva il corso per aiutare gli over 60 con la tecnologia

Bison per la rimozione di carbonio: catturerà 5 milioni di tonnellate metriche di CO2 all’anno