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Perché tutti mettono bottiglie d’acqua nel freezer: il trucco per ridurre i consumi

bottiglie d'acqua nel freezer: il trucco per ridurre i consumi

In molti sono soliti mettere delle bottiglie d’acqua nel freezer, ma come può essere utile questo metodo per ridurre i consumi?

Viviamo in un periodo storico in cui i consumi energetici si fanno sempre più cari (e non solo), ma gli stipendi tendono a non crescere molto, di pari passo. In questo contesto, si cercano soluzioni che possano risultare efficaci, e che possano ridurre i costi in bolletta, in modo da non alleggerire troppo il portafogli.

Uno dei trucchi più usati, per quanto concerne l’aspetto energetico, è mettere bottiglie d’acqua nel freezer. Come può, tuttavia, rivelarsi utile il suddetto stratagemma?

Il principio fisico dietro il trucco delle bottiglie congelate

Nel panorama delle strategie domestiche per ottimizzare i consumi energetici, come detto, c’è un metodo semplice e poco noto che continua a guadagnare consensi: congelare bottiglie d’acqua per migliorare l’efficienza del frigorifero. Questo accorgimento, che ha radici scientifiche solide, si conferma un alleato concreto per ridurre i consumi elettrici e la bolletta, soprattutto alla luce delle ultime tendenze nell’efficienza energetica domestica.

bottiglie d'acqua nel freezer: il trucco per ridurre i consumi
bottiglie d’acqua nel freezer: il trucco per ridurre i consumi-leonardo.it

L’idea è semplice ma efficace: l’acqua, per la sua elevata capacità termica, assorbe e rilascia il freddo gradualmente. Una volta congelata in bottiglie di plastica, questa funzione la rende una sorta di “batteria termica” che stabilizza la temperatura interna del congelatore, riducendo i picchi di lavoro del compressore. Quando apriamo lo sportello, infatti, le bottiglie congelate contrastano l’innalzamento della temperatura, evitando che il compressore debba attivarsi frequentemente per ricreare il freddo perso.

Questo effetto è particolarmente utile nei congelatori semivuoti, dove la presenza di aria calda aumenta il carico di lavoro necessario per mantenere una temperatura costante. Riempire gli spazi vuoti con bottiglie d’acqua congelate simula l’effetto di un congelatore pieno, creando una massa termica che rallenta il riscaldamento interno.

Vantaggi energetici e pratici dell’uso delle bottiglie congelate

Secondo le ultime analisi sul consumo degli elettrodomestici, un frigorifero di classe energetica media può consumare tra 100 e 400 kWh all’anno. Ridurre anche di pochi punti percentuali questo consumo è vantaggioso sia per l’ambiente che per il portafoglio. L’inserimento di bottiglie congelate contribuisce a diminuire la frequenza di accensione del compressore, che è l’elemento più dispendioso energeticamente perché richiede un picco di energia all’avvio.

Per massimizzare il risparmio è consigliabile mantenere il freezer a circa -18°C, evitare aperture prolungate e sbrinare regolarmente l’apparecchio per evitare accumuli di ghiaccio superiori a 5 mm, che aumentano lo stress del motore. Le bottiglie congelate si integrano perfettamente in questa routine, offrendo un’efficace stabilizzazione termica.

Inoltre, l’utilizzo continuo delle bottiglie congelate può essere considerato una strategia di prevenzione in caso di blackout. La massa termica aggiuntiva ritarda l’innalzamento della temperatura interna, preservando gli alimenti più a lungo durante un’interruzione di corrente. Un congelatore ben carico, con bottiglie d’acqua ghiacciate, può mantenere il freddo adeguato fino a 48 ore se lo sportello rimane chiuso.

Consigli per l’applicazione quotidiana e la sicurezza alimentare

Per utilizzare al meglio questo metodo, è sufficiente riempire bottiglie di plastica (preferibilmente da mezzo litro o un litro) lasciando uno spazio per l’espansione dell’acqua durante il congelamento. È importante posizionarle negli spazi vuoti del congelatore senza ostruire le prese d’aria, in modo da non compromettere la circolazione del freddo.

Le bottiglie possono rimanere nel freezer in modo permanente e, se necessarie per altri usi (come borse del ghiaccio per picnic o pranzi fuori casa), possono essere rimosse e ricongelate più volte senza problemi. Questa versatilità rende il trucco non solo efficace ma anche pratico e sostenibile.

Nei mesi estivi o nelle regioni con clima particolarmente caldo, questa soluzione si rivela ancora più preziosa, contribuendo a mantenere l’efficienza del congelatore quando le temperature esterne mettono maggiormente sotto stress il sistema di refrigerazione domestico.

In definitiva, congelare bottiglie d’acqua rappresenta un modo semplice e scientificamente valido per “dopare” il frigorifero, riducendo i consumi energetici, prolungando la conservazione degli alimenti durante emergenze e migliorando la gestione domestica dell’energia.

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ultimo aggiornamento: 14 Febbraio 2026 11:43

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