Mariangela Zappia è la prima donna della storia a guidare l’ambasciata italiana negli Stati Uniti. Scopriamo la sua biografia.

Mariangela Zappia è una diplomatica con un curriculum di tutto rispetto. Orgoglio italiano, è la prima donna della storia a guidare l’ambasciata italiana negli Stati Uniti.
Oltre ad aver costruito una carriera più che brillante, è riuscita a conciliare il lavoro con la vita privata. Scopriamo insieme la sua biografia, tra grandi successi e massima attenzione alla famiglia.

Chi è Mariangela Zappia

Mariangela Zappia nasce il 12 agosto del 1959 Viadana, in provincia di Mantova. Dopo la laurea magistrale in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l’Università di Firenze, consegue un master in Relazioni Diplomatiche e Internazionali.

Successivamente, presso l’Accademia Diplomatica del Ministero degli Affari Esteri italiano a Roma, segue corsi di alta formazione sulla pratica e la gestione diplomatica.

Nel 1983 inizia la sua carriera presso l’Ufficio Giuridico del Ministero degli Affari Esteri e, in seguito, presso l’Ufficio Maghreb e Medio Oriente della Direzione Generale per gli Affari Politici e la Sicurezza. Nel 1986, è Ambasciatrice italiana a Dakar, dove rimane fino al 1990 quando assume l’incarico di Console aggiunto a New York.

Dal 1994 al 1997 lavora nell’Ufficio Stampa e Informazione della Farnesina, poi viene nominata Primo Consigliere presso l’Ambasciata d’Italia a Bruxelles.

Una carriera ricca di successi

Il 2000 la porta a New York, dove viene nominata Consigliere di ambasciata e diventa Primo consigliere presso la Rappresentanza italiana alle Nazioni Unite a New York. Dal 2007 al 2011 è a Roma, dove ricopre l’incarico di Capo
del Dipartimento per la Cooperazione allo Sviluppo del Mediterraneo, Medio Oriente e Balcani presso il Ministero degli Affari Esteri. Nel 2011 diventa Ministro Plenipotenziario presso la Rappresentanza Permanente dell’Italia presso le Nazioni Unite a Ginevra.

Mariangela Zappia, nel 2009, ottiene la nomina di coordinatrice dei principali eventi sotto la Presidenza italiana del G8, tra cui la violenza contro le donne e la loro pace e sicurezza. Dal 2011 al 2014 ricopre la carica di Capo della delegazione dell’Unione europea presso l’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite) a Ginevra e fino al 2016 quella di Rappresentante permanente dell’Italia presso l’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) a Bruxelles.

La nomina di Ambasciatrice italiana a Washington

Consigliera Diplomatica e Sherpa G7 – G20 del Presidente del Consiglio dei Ministri dal 2016 al 2018, dal 31 luglio del 2018 ha assunto l’incarico di Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a New York.

Nel 2021, Mariangela Zappia viene scelta come Ambasciatrice italiana a Washington, diventando così la prima donna nella storia a ricoprire questo ruolo. Inoltre, è stata la prima ad essere eletta Rappresentante Permanente presso il Consiglio Atlantico e presso le Nazioni Unite.

La pandemia ha amplificato squilibri, diseguaglianze, linee di frattura. Il virus si sconfigge solo se lo si affronta assieme, rafforzando l’assistenza ai paesi più vulnerabili e trasformando la crisi in un’opportunità di rinnovamento radicale. Multilateralismo e cooperazione internazionale sono fondamentali per affrontare l’emergenza e costruire la ripresa“, ha affermato la Zappia dopo la nomina, come si legge sul Sole 24 Ore.

La vita privata di Mariangela Zappia: marito e figli

Mariangela Zappia è sposata con Denis Caillaux, conosciuto durante la missione a Dakar nel 1990. È mamma di due ragazzi: Claire e Christian. Per occuparsi della famiglia, dal 2003 al 2006, ha preso una pausa dalla carriera diplomatica. “Voglio dedicarmi a mio marito e ai mie due figli“, ammise all’epoca.

6 curiosità su Mariangela Zappia

-Mariangela Zappia è stata consigliera diplomatica di tre premier: Matteo Renzi, Paolo Gentiloni e Giuseppe Conte.

-Nel 2002 ha ricevuto l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

-Mariangela Zappia adora gli U2 e ha avuto modo di incontrare Bono, il suo “idolo“.

-Parla fluentemente inglese e francese ed ha una buona conoscenza dello spagnolo.

-Nel 2019 ha ricevuto la Mela d’Oro dalla Fondazione Marisa Bellisario, onorificenza che viene riconosciuta alle donne che si sono distinte per il loro contributo, a livello nazionale ed internazionale, in istituzioni pubbliche, management, scienza, economia, cultura, media e sport.

-È membro dell’International Gender Champions Network, che ha lo scopo di promuovere la parità di genere.

ultimo aggiornamento: 24-03-2021


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