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Dove vivono i miliardari nel mondo e perché Milano resta una calamita per i super ricchi

Skyline di città globali con grattacieli e residenze di lusso dove vivono i miliardari
Skyline di città globali con grattacieli e residenze di lusso dove vivono i miliardari - leonardo.it

Non sono distribuiti in modo casuale. I miliardari nel mondo tendono a concentrarsi in poche città, creando veri e propri poli della ricchezza globale che influenzano finanza, tecnologia e mercato immobiliare.

Guardare dove vivono non è solo una curiosità: aiuta a capire dove si muovono capitali, investimenti e nuove opportunità economiche. E in questo scenario, anche l’Italia prova a ritagliarsi un ruolo.

Le città dove si concentra la ricchezza globale

Secondo le ultime analisi basate sui dati Forbes 2025, nel mondo ci sono circa 3.028 miliardari, distribuiti in oltre 800 città. Ma quasi un quarto di loro vive in appena dieci metropoli.

Questi centri concentrano patrimoni per circa 3.300 miliardi di dollari, una cifra che dà la misura del peso economico di queste città.

  • New York – oltre 120 miliardari
  • Mosca – circa 90
  • Hong Kong – oltre 70
  • Londra – poco più di 70
  • Pechino – quasi 70
  • Mumbai
  • Singapore – circa 60
  • Shanghai – circa 58
  • San Francisco – circa 58
  • Los Angeles – oltre 50

Una geografia che riflette i grandi motori dell’economia globale: finanza, energia, tecnologia e industria.

New York resta il centro del potere finanziario

Al primo posto si conferma New York, con oltre 120 miliardari. Il peso di Wall Street continua a essere determinante, ma non è l’unico fattore.

La città attrae capitali da tutto il mondo grazie a un ecosistema unico dove convivono finanza, tecnologia, media e imprenditoria. Figure come Michael Bloomberg rappresentano ancora oggi il simbolo di questo sistema.

Asia e tecnologia stanno ridisegnando la mappa

Accanto agli hub storici, cresce il peso dell’Asia. Città come Pechino, Shanghai e Singapore stanno aumentando il numero di grandi patrimoni, spinte soprattutto dalla tecnologia e dall’economia digitale.

In particolare, nomi come Zhang Yiming, legato a TikTok, mostrano come la nuova ricchezza globale sia sempre più legata alle piattaforme digitali.

Anche San Francisco, cuore della Silicon Valley, continua a rappresentare uno dei centri più forti per la creazione di nuove fortune legate all’innovazione.

Energia e materie prime tengono alta Mosca

Un caso diverso è quello di Mosca, dove la ricchezza resta fortemente legata a petrolio, gas e materie prime. Qui il numero di miliardari resta elevato, con circa 90 grandi patrimoni.

È un modello economico differente rispetto a quello occidentale o tecnologico, ma ancora molto rilevante a livello globale.

Milano fuori dalla top 10 ma sempre più attrattiva

Milano non rientra tra le prime dieci città al mondo per numero di miliardari, ma resta uno dei poli più interessanti in Europa.

Secondo alcune analisi, nel capoluogo lombardo ci sarebbe un livello di ricchezza molto diffuso, con una forte presenza di grandi patrimoni e un’attrattività crescente anche per investitori stranieri.

Un fattore chiave è stata l’introduzione della flat tax per i nuovi residenti, che ha reso la città più competitiva rispetto ad altre capitali europee.

Moda, finanza, design e real estate continuano a spingere Milano come hub della ricchezza, anche se con caratteristiche diverse rispetto ai grandi centri globali.

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