Dimenticate il vecchio stereotipo del “cumenda” in giacca e cravatta che fuma il sigaro: il nuovo volto del potere economico in Italia ha il rossetto, un intuito d’acciaio e un conto in banca da capogiro.
Secondo le ultime rilevazioni di Forbes e un intrigante studio dell’International Women’s Day, il Bel Paese ha messo a segno un colpo di scena degno di una prima serata, conquistando la quarta posizione assoluta al mondo per numero di donne miliardarie.
Con ben 16 “Lady Miliardo” che dominano i mercati globali, l’Italia tallona i giganti del podio composti da Stati Uniti, Cina e Germania, dimostrando che dietro la discrezione tipica del nostro stile si nasconde un impero finanziario tutto al femminile.
Dal red carpet del business alle promesse del futuro: un racconto di successo
A guidare questa scintillante parata di successi troviamo la “Regina della Farmaceutica“, Massimiliana Landini Aleotti, che con il colosso Menarini guarda tutti dall’alto della 56esima posizione mondiale.
La segue a ruota un’icona assoluta del nostro stile, Miuccia Prada, che dimostra come il genio creativo possa tradursi in un patrimonio da oltre cinque miliardi di dollari. Ma la vera forza di questa classifica risiede nella sua incredibile varietà: si passa dalle bollicine di Alessandra Garavoglia del Gruppo Campari alla storica maglieria colorata di Giuliana Benetton, arrivando fino all’eccellenza industriale di Isabella Seràgnoli e al dominio nel settore degli apparecchi acustici di Susan Carol Holland.
Il racconto di queste fortune non è fatto solo di numeri, ma di storie di resilienza e continuità. Ne sono un esempio figure come Maria Franca Fissolo, Lina Tombolato o le signore Caprotti, donne che hanno saputo raccogliere eredità pesantissime trasformandole in visioni moderne e vincenti.
Accanto a loro brillano professioniste come Stefania Triva, diventata un punto di riferimento mondiale grazie ai tamponi prodotti dalla sua Copan. E mentre Marina Caprotti e Simona Giorgetta rappresentano la “linea verde” di questo club esclusivo, l’orizzonte si popola di nuove promesse come Violetta Grimani e Federica Segato.
Queste giovani imprenditrici digitali non hanno ancora raggiunto il miliardo, ma hanno già tutto il carisma necessario per riscrivere, ancora una volta, le regole del gioco.








