La lentezza di uno smartphone Android può compromettere notevolmente l’esperienza d’uso quotidiana, soprattutto se si tratta di dispositivi ormai datati o sovraccarichi di applicazioni e dati. Prima di procedere con l’acquisto di un nuovo modello, è importante conoscere alcune strategie efficaci per ottimizzare le prestazioni e velocizzare il proprio telefono. Questi consigli sono validi per i principali marchi in commercio, come Samsung e Huawei, leader nel settore della telefonia mobile.

Come velocizzare uno smartphone lento
Il primo passaggio fondamentale per migliorare la reattività di uno smartphone Android è il riavvio del dispositivo. Questa operazione, spesso sottovalutata, consente infatti di terminare i processi in background che occupano memoria RAM e risorse del processore, rallentando il sistema. Tale suggerimento è particolarmente indicato per smartphone con RAM limitata (3-4 GB), dove la gestione efficiente delle risorse è cruciale.
Samsung, con la sua ampia gamma di dispositivi Galaxy, e Huawei, con modelli all’avanguardia come il Mate X6, raccomandano di spegnere e riaccendere lo smartphone almeno una volta alla settimana. In caso di rallentamenti frequenti, è consigliabile effettuare il riavvio anche ogni due giorni per mantenere fluide le prestazioni.

Un altro elemento chiave per velocizzare uno smartphone Android è il mantenimento aggiornato del sistema operativo e delle applicazioni installate. Gli aggiornamenti rilasciati periodicamente da Samsung e Huawei includono ottimizzazioni delle prestazioni e correzioni di bug, che migliorano la stabilità generale.
Per controllare la presenza di aggiornamenti su Android, è sufficiente accedere alle Impostazioni > Sistema > Aggiornamento software, e avviare la ricerca. Anche l’aggiornamento delle singole app tramite il Play Store o store alternativi (nel caso di dispositivi Huawei privi dei servizi Google) è fondamentale per evitare rallentamenti dovuti a versioni obsolete.
La capacità di archiviazione interna è un fattore decisivo per la fluidità del sistema. Quando la memoria è quasi piena, il telefono può andare incontro a un calo drastico delle prestazioni. Google consiglia di mantenere almeno il 10% dello spazio libero, ma per sicurezza è preferibile arrivare al 20% per evitare rallentamenti.
Per monitorare lo spazio disponibile, basta aprire Impostazioni > Archiviazione. Nel caso in cui la memoria sia insufficiente, è consigliabile rimuovere file inutilizzati, disinstallare applicazioni non più necessarie e svuotare la cache delle app, operazione che libera spazio temporaneo occupato da dati non essenziali.
Altri consigli utili
Molte applicazioni, soprattutto quelle di social media, streaming e giochi, continuano a consumare risorse anche quando non vengono utilizzate attivamente. Per questo motivo, alleggerire il carico delle app è una strategia efficace per velocizzare Android.
Attraverso Impostazioni > Batteria e prestazioni (o voce analoga, a seconda del produttore), è possibile controllare quali app impattano maggiormente sulla RAM e sul processore, chiudendole o disinstallandole se non indispensabili. Inoltre, per dispositivi con risorse limitate, è consigliabile sostituire le versioni standard con le cosiddette “Lite”, come Facebook Lite, che offrono funzionalità simili ma con un impatto minore sul sistema.
Quando tutte le soluzioni precedenti non hanno sortito effetto, il ripristino del telefono alle impostazioni di fabbrica rappresenta l’ultima opzione per risolvere problemi di lentezza persistente. Questa procedura elimina tutti i dati e le app installate, riportando il dispositivo alle condizioni originali di fabbrica.
È fondamentale, prima di procedere, effettuare un backup completo di foto, contatti e documenti importanti. Il reset si avvia da Impostazioni > Sistema > Opzioni di ripristino o Ripristino dati di fabbrica, con diciture che possono variare a seconda del modello.