Prendiamo una situazione tipo: quella del rientro a casa dopo una giornata di lavoro, dove magari non tutto è filato come dovrebbe. Il traffico non è il massimo, ma vogliamo parlare del parcheggio? Nient’altro da aggiungere, salvo una possibile aggravante: se ci si trova al di fuori dai propri contesti abituali la ricerca diventa ancora più complessa proprio perché non si conosce il territorio. Ed è qui che tendono a rivelarsi utili le strategie che proponiamo di seguito.
Prenota la sosta con un’app dedicata
Oggi con il digitale è possibile gestire il parcheggio in maniera più semplice e con meno stress. Come? Utilizzando un’applicazione mobile dedicata: trova e prenota parcheggio con l’app di UnipolMove, che permette di riservare la propria area di sosta direttamente dal proprio smartphone.
Ci sono oltre 800 strutture dislocate in tutta Italia tra cui scegliere, approfittandone per aggiungere servizi extra come cancellazione gratuita e lavaggio auto. Anche il pagamento risulta ottimizzato: l’importo viene infatti addebitato secondo il metodo di pagamento associato al dispositivo di UnipolMove.
Fidati del tuo istinto: non ti fermare per forza alla prima opzione
Quando si cerca parcheggio, viene naturale fermarsi non appena si trova il primo posto disponibile.
Eppure non sempre è la scelta migliore: a volte può risultare più vantaggioso proseguire per qualche centinaio di metri se questo consente di trovare una soluzione più vicina al percorso di uscita o meno congestionata. Altre volte, invece, questa opzione porta a perdere quel posto tanto agognato.
Che fare? Valutare rapidamente il contesto e fidarsi del proprio istinto, quello più vero.
Approfittane per camminare un pochino di più (se non hai carichi pesanti)
Parcheggiare vicinissimo alla destinazione non è sempre la soluzione più valida: mettere la macchina un poco più in là, se non si hanno pesi importanti da trasportare, permette di fare qualche passo in più che, specialmente se il contesto è gradevole, diventa un vero piacere. Considerando che dovremmo tutti camminare minimo mezz’ora al giorno per stare bene è un ottimo investimento.
Informati sulle aree con un ricambio più rapido
Non tutte le aree di sosta presentano lo stesso livello di rotazione. Alcuni parcheggi, soprattutto quelli regolamentati o destinati a soste brevi, tendono a liberare i posti con maggiore frequenza rispetto alle zone dove le auto rimangono ferme per molte ore. L’ideale è dunque informarsi in anticipo.
Evita accessi che generano ulteriori code
E poi c’è l’inconveniente che non ti aspetti, perché anche dopo aver individuato un parcheggio possono verificarsi rallentamenti dovuti agli accessi particolarmente congestionati.
Nelle ore di punta, ingressi e uscite poco scorrevoli è facile che allunghino ulteriormente i tempi di percorrenza. Quando possibile, conviene quindi preferire strutture organizzate per garantire un flusso più rapido dei veicoli.
Non sottovalutare il costo della ricerca
Ogni minuto trascorso a cercare parcheggio comporta un costo, non solo in termini di tempo ma anche di carburante e stress. Ridurre i giri a vuoto significa utilizzare meno combustibile, limitare le emissioni, affrontare gli spostamenti in modo più efficiente e sereno.
Pianificare la sosta prima della partenza rappresenta quindi una scelta pratica che contribuisce a rendere ogni viaggio più semplice. Vale nella quotidianità e ancora di più durante una trasferta di lavoro o un viaggio di piacere.








