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Ferrari non ha finito con la Purosangue: il prossimo SUV potrebbe essere ancora più estremo

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Ferrari prepara una versione ancora più estrema della Purosangue con il celebre motore V12 aspirato - leonardo.it

Ferrari potrebbe essere pronta a rendere la Purosangue ancora più radicale. Il SUV del Cavallino, già uno dei modelli più discussi degli ultimi anni, sarebbe destinato a ricevere una nuova versione ad alte prestazioni.

Le indiscrezioni parlano di un aggiornamento che manterrà il celebre motore V12 aspirato, con possibili miglioramenti nella dinamica di guida e forse anche nella potenza.Il progetto arriverebbe mentre Maranello continua a lavorare alla sua prima auto elettrica, prevista nei prossimi anni. Nel frattempo però il marchio sembra voler rafforzare la presenza dei motori tradizionali nella propria gamma, almeno per una parte del prossimo decennio.

Secondo alcune fonti vicine al progetto, la nuova variante della Ferrari Purosangue potrebbe entrare in produzione nella seconda metà del 2026, diventando una delle novità più interessanti tra i modelli che la casa di Maranello ha già annunciato per i prossimi anni.

Il V12 resta il cuore della Ferrari Purosangue

L’elemento più importante riguarda il motore. Tutto lascia pensare che la futura versione continuerà a utilizzare il V12 aspirato da 6,5 litri, uno dei propulsori più iconici della produzione Ferrari.

Nella configurazione attuale questo motore sviluppa 715 cavalli, una potenza già notevole per un SUV di lusso. Tuttavia Ferrari ha dimostrato in altri modelli che il dodici cilindri può arrivare molto più in alto.

La recente Ferrari 12Cilindri raggiunge infatti 819 cavalli, mentre la rarissima Daytona SP3 arriva fino a 829 cavalli. Numeri che fanno capire quanto margine di sviluppo esista ancora per questo tipo di motore.

Non è ancora chiaro se la futura Purosangue riceverà un incremento di potenza, ma diversi osservatori ritengono possibile una configurazione più aggressiva rispetto alla versione attuale.

Una dinamica di guida ancora più sportiva

Oltre al motore, Ferrari starebbe lavorando anche sull’assetto della vettura per rendere la guida più affilata e coinvolgente. Il SUV di Maranello è già noto per avere un comportamento molto diverso rispetto alla maggior parte dei modelli della categoria, più vicino a quello di una sportiva che a quello di un SUV tradizionale.

Tra le ipotesi circolate negli ultimi mesi c’è l’introduzione di un pacchetto Assetto Fiorano, una soluzione che Ferrari ha già adottato su alcune delle sue supercar.

Questo tipo di configurazione prevede generalmente una riduzione del peso grazie all’uso più esteso della fibra di carbonio, insieme a sospensioni e aerodinamica riviste per migliorare il comportamento in pista.

Il nome richiama naturalmente il circuito di Fiorano, la pista privata dove Ferrari sviluppa e testa le proprie vetture.

Produzione limitata per preservare l’esclusività

Anche con l’arrivo di nuove varianti, Ferrari sembra intenzionata a mantenere una produzione controllata della Purosangue. Fin dal lancio del modello, la casa di Maranello ha stabilito che il SUV non supererà il 20% della produzione totale annuale.

La strategia è molto diversa da quella adottata da altri marchi del segmento ultra-lusso. Lamborghini, ad esempio, produce la Urus in quantità molto più elevate, mentre modelli come Aston Martin DBX, Rolls-Royce Cullinan e Bentley Bentayga non sono soggetti a limitazioni così rigide.

Ferrari continua invece a puntare sull’esclusività, evitando di saturare il mercato con troppi SUV.

Motori termici ancora protagonisti

Il futuro della casa di Maranello non sarà comunque soltanto elettrico. Ferrari prevede che entro il 2030 circa il 40% della gamma sarà ancora composto da modelli con motore termico, mentre un altro 40% sarà rappresentato da ibride plug-in.

Le vetture completamente elettriche dovrebbero invece coprire il restante 20% della produzione.

Secondo quanto dichiarato dal responsabile Ricerca e Sviluppo Ernesto Lasalandra, Ferrari continuerà a sviluppare i motori V6, V8 e V12 per migliorarne prestazioni ed efficienza rispettando allo stesso tempo le nuove normative sulle emissioni.

Oggi la Ferrari Purosangue parte da circa 390.000 euro in Italia. Una futura versione più estrema, eventualmente dotata di Assetto Fiorano, potrebbe avvicinarsi ai 440.000 euro, confermando il modello come uno dei SUV più esclusivi e prestazionali mai realizzati.

In attesa di conferme ufficiali da Maranello, una cosa sembra già chiara: il dodici cilindri Ferrari non ha ancora intenzione di andare in pensione.

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