Un nuovo segnale blu con un rombo sta facendo la sua comparsa sulle strade, ma molti automobilisti non sono ancora a conoscenza delle limitazioni alla circolazione che impone, con il rischio di incorrere in multe salate.
Un nuovo tipo di segnale stradale sta iniziando a comparire con sempre maggiore frequenza sulle strade europee. Questo segnale, un rombo bianco su sfondo blu, indica l’istituzione di una corsia riservata alle High Occupancy Vehicles (HOV), ossia veicoli ad alta occupazione, ed è un simbolo che in passato era già diffuso in Paesi come Stati Uniti e Canada, ma che ora si sta rapidamente espandendo in Europa, con l’introduzione in nazioni come Francia, Germania e Spagna.
Nonostante la sua rapida diffusione, ancora molti automobilisti non sono familiari con il significato di questo cartello, il quale determina delle limitazioni alla circolazione in specifiche corsie, in particolare quelle di sinistra, riservando l’accesso a determinate categorie di veicoli. I trasgressori, infatti, rischiano multe salate che possono arrivare fino a 200 euro.
Cosa indica il nuovo segnale
Il rombo bianco su sfondo blu indica una corsia riservata a veicoli con almeno due persone a bordo (conducente più almeno un passeggero), ai mezzi pubblici come autobus e taxi, ai veicoli elettrici o con bassissime emissioni (ad esempio, quelli contrassegnati dal bollino ambientale Crit’Air in Francia) e ai veicoli per persone con mobilità ridotta. L’idea alla base di questo segnale è incentivare l’uso di veicoli condivisi e di quelli ecologici, riducendo così la congestione del traffico e migliorando la qualità dell’aria nelle città.

Chi rischia la multa – Leonardo.it
In alcuni casi, il segnale potrebbe non essere fisso ma piuttosto essere visualizzato tramite un pannello luminoso, che indica la restrizione della corsia solo quando acceso. Le forze dell’ordine e i mezzi di soccorso sono esentati da queste limitazioni, e in alcuni casi il cartello può essere accompagnato da altre indicazioni, come le fasce orarie in cui la restrizione è attiva o il numero minimo di passeggeri necessario (ad esempio, 2+ o 3+).
Come evitare la multa?
L’introduzione di queste corsie riservate sta diventando una misura sempre più comune in diverse città europee, in particolare per affrontare il problema della congestione del traffico e dell’inquinamento atmosferico. Per evitare una multa di 200 euro, è essenziale che gli automobilisti comprendano chiaramente come funzionano queste corsie. La prima regola fondamentale è rispettare il limite di occupazione del veicolo: se il segnale indica che solo i veicoli con almeno due persone a bordo possono percorrere quella corsia, non sarà possibile accedervi se si è da soli a bordo.
Inoltre, bisogna prestare attenzione ai veicoli elettrici o a basse emissioni: se si guida un’auto ecologica, potrebbe essere necessario esibire una targa speciale o un bollino ambientale che certifichi l’idoneità del veicolo a circolare in quella corsia. Alcune città applicano il segnale anche ai mezzi pubblici, quindi non sempre è possibile accedervi con una normale auto privata.
In alcuni Paesi, come la Francia, la violazione di queste restrizioni può comportare una multa di 135 euro, mentre in Spagna le sanzioni possono salire fino a 200 euro, una cifra che può sembrare elevata per un errore che potrebbe apparire innocuo. A rendere ancora più rischioso ignorare il segnale, alcuni Paesi stanno implementando sistemi di rilevamento automatico ad alta risoluzione, che consentono di individuare i trasgressori senza la necessità di un intervento diretto della polizia.
Nonostante in Italia il segnale non sia ancora parte integrante del Codice della Strada, è probabile che venga presto adottato anche nel nostro Paese, vista l’efficacia di questa misura nel migliorare la circolazione nelle aree urbane e ridurre l’inquinamento. In effetti, il segnale è già presente in diverse città europee, come Parigi, dove è stato inizialmente sperimentato, e si sta rapidamente diffondendo in Germania e Spagna.








