È possibile eseguire una visura camerale gratis? Questa domanda viene spesso posta nel mondo di internet senza però avere quasi mai una risposta chiara. Oggi proviamo a trovarne una.

Diversissimi sono gli enti che promettono di poter fare una visura camerale gratis ma, purtroppo per noi, si tratta sempre di raggiri. Il documento comunemente conosciuto come visura camerale prevede un costo fisso da sostenere, praticamente inevitabile.
Questo non vuol dire che le visure camerali fatte online siano tutte una truffa, ma di sicuro, come sempre, dobbiamo stare molto attenti a chi ci promette miracoli.

La modalità telematica con cui è possibile richiedere una visura camerale, infatti, taglia alcuni costi relativi all’ottenimento del documento, ma non può prescindere dai costi fissi che l’emissione di questo documento richiede.

Le “visure camerali gratis” non sono vere visure

Quelle che ci vengono vendute come visure camerali gratis non sono altro che delle visure parziali. Parliamo di documenti incompleti, contenenti soltanto soltanto alcuni dati riguardanti l’azienda, ma non tutti quelli presenti in una vera visura camerale.

Questi dati non sono altro che quelli pubblicamente disponibili in relazione ad una data azienda.
Per legge, infatti, alcuni dei dati delle imprese sono pubblici. Questi però risultano spesso di difficile consultazione, specie a causa di siti internet non sempre facilmente navigabili, in particolare nei primi anni di digitalizzazione della PA. Questi hanno allontanato per anni gli utenti meno smaliziati.

Questo ha permesso a diversi siti di crescere sul web offrendo le cosiddette visure camerali gratuite a chiunque non fosse a conoscenza della natura pubblica dei dati in questione. Queste visure camerali gratis sono state vendute insieme a diversi servizi a pagamento. Fondamentalmente una tecnica di upselling basata sui dati pubblicamente disponibili

Nel corso degli ultimi anni, per nostra fortuna, il sito del registro imprese italiano ha fatto passi da gigante. Ora ha ottenuto una nuova interfaccia piuttosto semplice da utilizzare.

screenshot registro imprese
Fonte foto: https://www.registroimprese.it/

Dentro una visura camerale gratuita possiamo trovare diverse informazioni, un quadro parziale e decisamente incompleto di quelle che sono le informazioni reperibili su di un’azienda.

Questi dati sono: il nome dell’impresa, l’indirizzo dell’impresa, la PEC, la forma giuridica, la tipologia di attività ed i vari codici ATECO.

Richiesta visura camerale: a chi rivolgersi?

Esistono due modi per poter ottenere qualche informazione tipo visura camerale senza pagare nulla.

Se non si è imprenditori e non si possiede una partita IVA quello che si può fare è utilizzare il registro imprese italiano.

Per farlo possiamo raggiungere questo link ed effettuare una ricerca dalla barra apposita presente nella parte alta dello schermo. A sinistra dovremo scrivere il nome dell’azienda, mentre a destra dovremo invece segnalare la provincia presso la quale vogliamo concentrare la ricerca.

Il cassetto digitale dell’impreditore

L’altra procedura che è eseguibile soltanto per chi possiede un’impresa ed ha uno SPID o un token wireless della carta nazionale dei servizi. Si tratta del cassetto digitale dell’imprenditore o CDI.
Questa procedura è eseguibile anche dal rappresentante legale dell’impresa stessa.

Questo servizio, messo a disposizione da InfoCamere per il sistema delle camere di commercio e raggiungibile a questo link, nasce per semplificare e migliorare il rapporto tra imprenditori e pubblica amministrazione.

screenshot cassetto digitale_imprenditore
Fonte foto: https://impresa.italia.it/cadi/app/login

Il cassetto digitale dell’imprenditore è una piattaforma online che permette agli imprenditori di accedere e consultare ai documenti di altri imprenditori, monitorando allo stesso tempo anche la natura e lo stato delle pratiche.

Il cassetto digitale dell’imprenditore strumento accelera la comunicazione tra impresa e pubblica amministrazione, permettendo ad entrambi l’accesso alle informazioni e semplificando procedure che altrimenti avrebbero richiesto quantità diverse di tempo.

Tra le varie possibilità offerte da questo strumento troviamo anche un qualcosa che si avvicina di molto ad una visura camerale, con qualche dettaglio in meno ma con un costo del tutto nullo.  

Attraverso la piattaforma è possibile consultare i documenti presenti nei registri pubblici o i fascicoli d’impresa, questi ultimi comprendenti le informazioni generiche su di un’attività.
È possibile anche monitorare le pratiche presentate al registro delle imprese o al comune, scaricare le ricevute di protocollo relative alle pratiche, conoscere lo stato dei pagamenti dei diritti annuali alla camera di commercio o avere dati sintetici sulle attività di imprese con cui si condivide il settore.

Visure camerali gratis online

Come abbiamo già detto, per legge, esiste un costo fisso da sostenere per poter ottenere una visura camerale relativa ai dati non pubblicamente rilasciati in virtù delle norme vigenti.

Per essere sicuri, possiamo attingere alla fonte e dunque consultare le tariffe direttamente dal sito del Registro delle Imprese.

I costi variano a seconda della tipologia di società o di impresa e sono: 3 euro per la visura camerale ordinaria delle imprese individuali; 5 euro per la visura camerale ordinaria delle società di capitali e, infine, 3,50 euro se richiediamo una visura ordinaria per le società di persone.

Una volta ottenuto il documento, dobbiamo sempre tenere conto che la validità della visura camerale è di circa 6 mesi, che iniziano a decorrere proprio dalla data di rilascio del documento.


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