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Acquisto auto con la Legge 104, cosa cambia da questo 2026: come si richiede l’agevolazione

La normativa quadro, che tutela l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone con handicap, è oggi affiancata dalla più recente

La normativa quadro, che tutela l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone con handicap, è oggi affiancata dalla più recente Legge 106/2025, la quale introduce nuove tutele per lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche, senza però modificare in modo sostanziale i benefici fiscali legati all’acquisto di veicoli.

In questo contesto, è fondamentale fare chiarezza su chi può accedere alle agevolazioni, quali sono i requisiti richiesti e come si richiede l’agevolazione nel 2026.

La Legge 104 riconosce agevolazioni fiscali a favore delle persone con disabilità grave, così come ai familiari fiscalmente a carico che sostengono la spesa per l’acquisto di un veicolo destinato all’uso esclusivo o prevalente del disabile. I soggetti che possono usufruire delle agevolazioni sono coloro che presentano condizioni certificate di handicap grave ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge stessa, e includono:

  • Persone non vedenti o con residuo visivo molto limitato;
  • Persone non udenti con sordità congenita o acquisita in età evolutiva;
  • Persone con disabilità psichica o mentale titolari di indennità di accompagnamento;
  • Soggetti con gravi limitazioni della capacità di deambulazione o pluriamputazioni;
  • Persone con ridotte o impedite capacità motorie.

Nel caso in cui il disabile sia fiscalmente a carico di un familiare (con reddito annuo inferiore a 2.840,51 euro o 4.000 euro per figli under 24), quest’ultimo può intestare l’auto e beneficiare delle agevolazioni.

Agevolazioni fiscali e veicoli ammessi per l’acquisto con Legge 104 nel 2026

Le principali facilitazioni previste al momento dell’acquisto dell’auto sono:

  • IVA agevolata al 4% al posto dell’ordinaria aliquota del 22%, applicabile sia su veicoli nuovi che usati;
  • Detrazione IRPEF del 19% sulle spese sostenute per l’acquisto, con un limite di spesa di 18.075,99 euro, che si traduce in una detrazione massima di 3.434 euro;
  • Esenzione dal pagamento del bollo auto e dall’imposta di trascrizione per il passaggio di proprietà.

Dal 2020, grazie a un emendamento al decreto fiscale, l’IVA agevolata al 4% è estesa anche all’acquisto di automobili ibride ed elettriche, purché rispettino i limiti di cilindrata e potenza:

  • 2.000 cm³ per motori a benzina o ibridi;
  • 2.800 cm³ per motori diesel o ibridi;
  • Potenza massima di 150 kW per motori elettrici.

L’agevolazione si applica anche per l’acquisto di optional e per le prestazioni di adattamento necessarie alla trasformazione del veicolo non adattato. Nel caso di leasing, l’IVA ridotta spetta se il contratto è traslativo, cioè se è previsto il riscatto del veicolo.

Sono esclusi dall’agevolazione i veicoli intestati a società, enti pubblici o privati, o a persone diverse dal disabile o dal familiare fiscalmente a carico.

Dal 18 gennaio 2023, per ottenere l’IVA agevolata, non è più necessaria la presentazione della certificazione della disabilità, ma sono richiesti:

  • La patente speciale con indicazione degli adattamenti prescritti;
  • La dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti che nei quattro anni precedenti non è stato acquistato un veicolo con tali agevolazioni.

La certificazione della disabilità continua ad avere validità retroattiva per l’applicazione dell’IVA al 4%, come confermato dall’Agenzia delle Entrate nel 2019. Ciò significa che anche se il riconoscimento della disabilità avviene dopo l’acquisto, il contribuente può ottenere il beneficio fiscale presentando la documentazione entro un anno dall’operazione di acquisto.

Per accedere alla detrazione IRPEF del 19%, invece, è necessario presentare:

  • Il verbale di riconoscimento della disabilità;
  • La certificazione medica che attesti la necessità del veicolo per favorire l’autosufficienza;
  • La dichiarazione dei redditi o autocertificazione che provi il carico fiscale, in caso di acquisto da parte di un familiare.

Le spese di riparazione del veicolo, entro quattro anni dall’acquisto agevolato, possono anch’esse essere portate in detrazione nella misura del 19%, purché non si tratti di manutenzione ordinaria.

Ulteriori agevolazioni e servizi per la mobilità

Oltre alle agevolazioni fiscali, i titolari di Legge 104 con difficoltà motorie gravi possono ottenere il contrassegno europeo per la sosta dei disabili, che consente di parcheggiare negli stalli riservati, accedere gratuitamente a parcheggi a pagamento in mancanza di spazi riservati e circolare nelle ZTL.

Dal 2020 è attivo anche il servizio di “self-service assistito” presso oltre 430 distributori di carburanti, che permette alle persone con disabilità motoria di fare rifornimento al prezzo del self-service con l’aiuto di un operatore.

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ultimo aggiornamento: 7 Gennaio 2026 10:43

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