Il 2020 è stato un anno difficile, che ha visto cambiare il modo di acquistare della popolazione. Che abitudini hanno introdotto gli italiani?

L’anno appena trascorso è stato molto difficile. La pandemia da Coronavirus ha stravolto la vita dell’intera popolazione e difficilmente qualcuno dimenticherà questo periodo. Il nostro Paese ha iniziato ad avere a che fare con il COVID-19 lo scorso marzo, ma quasi tutti lo descrivevano come una “banale influenza“. Poi i contagi sono cresciuti a dismisura e, purtroppo, anche i decessi. L’Italia è così entrata in lockdown. È in questo momento che la popolazione ha stravolto le sue abitudini. Oltre allo smartworking, fino a quel momento quasi sconosciuto, e alle mascherine chirurgiche, anche lo shopping ha subito uno scossone.

Chiusi in casa, gli italiani hanno iniziato a fare acquisti online: è questo l’unico settore – se così lo possiamo definire – che ha visto una crescita impressionante.

Italiani e acquisti: come sono cambiate le abitudini

L’emergenza Coronavirus ha portato ad un incremento degli acquisti online pari a 5,5 miliardi di euro in 12 mesi. Questo è il dato presentato dall’Osservatorio eCommerce B2c durante il convegno “eCommerce B2c: la chiave per ripartire” promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Netcomm.

La crescita degli acquisti online, soprattutto considerato il periodo vissuto, è scontata. A causa del Coronavirus, infatti, anche coloro che non avevano mai fatto shopping sul web si sono piegati alle esigenze del momento e hanno vissuto la loro “prima volta”.

Dai prodotti più banali, come libri e abbigliamento, all’occorrente per il bricolage: i cittadini del bel Paese hanno comprato di tutto. Un po’ per ingannare la noia e un po’ per necessità, i siti di e-commerce sono stati battuti in lungo e in largo.

Shopping online
Shopping online

Quali sono i prodotti più acquistati online?

Sempre secondo la ricerca condotta dall’Osservatorio eCommerce B2c, gli acquisti degli italiani hanno riguardato diversi settori: dall’informatica all’abbigliamento, passando per i prodotti alimentari.

I dati del 2020 parlano chiaro: informatica ed elettronica 6,2 miliardi di euro (+20%), abbigliamento 3,9 miliardi (+22%), editoria 1,2 miliardi (+18%), food 2,7 miliardi di euro (+70% rispetto al 2019), arredamento e home living 2,4 miliardi (+32%) e “altri prodotti” come beauty, pharma, giochi e ricambi d’auto, hanno registrato +37% rispetto all’anno precedente.

Anche in tema di acquisti, quindi, le abitudini degli italiani sono cambiate. C’è solo un dubbio: queste resteranno identiche anche quando il COVID-19 sarà solo un brutto ricordo? Non possiamo ancora saperlo, ma è probabile che lo shopping online prosegua su questa strada.


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