Il bonus bancomat 2020 è per le aziende che effettueranno pagamenti con POS: usufruiranno di un credito d’imposta al 100% per le commissioni sostenute.

Il Governo incentiva l’uso dei POS al fine di tenere traccia dei pagamenti digitali. Per gli esercenti sono previsti degli incentivi per l’utilizzo di questi strumenti, tra cui un credito d’imposta al 100% per le commissioni sostenute per i pagamenti via POS, nonché un budget per l’acquisto di questi strumenti di pagamento. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul bonus bancomat 2022.

Bonus bancomat 2022: gli incentivi per gli esercenti

Prelievo di denaro al bancomat
Prelievo di denaro al bancomat

Il Governo Draghi punta al tracciamento dei pagamenti, promuovendo il cosiddetto bonus bancomat 2022: uno strumento che prevede degli incentivi per gli esercenti che garantiscono acquisti con il POS e che permette un maggiore controllo sull’evasione fiscale.

Gli esercenti potranno far leva su un budget di 160 euro per acquistare o noleggiare questi strumenti di pagamento digitale con POS. Il beneficio sarà parametrato al costo sostenuto per adeguarsi alla metodologia di pagamento tracciabile. Per quanto riguarda le commissioni sostenute per l’uso dei POS, è previsto un rimborso al 100% per le commissioni sostenute sotto forma di credito d’imposta.

Le modalità di fruizione delle agevolazioni

Ci sono diversi modi mediante i quali è possibile fruire di questa agevolazione:

  • al 70% se i ricavi e i compensi del periodo d’imposta in esame fanno leva su un ammontare non superiore a 200 mila euro;
  • al 40% se i ricavi e i compensi sono compresi tra i 200 mila e 1 milione di euro;
  • al 10% se essi arrivano a 5 milioni di euro.

Per quelli che vengono definiti POS Smart, invece, è pari al 320 euro, previsto per il noleggio, l’acquisto e l’uso di questi dispositivi, che consentono la “la memorizzazione e la trasmissione telematica”, dei dati acquisiti.

È previsto inoltre un credito d’imposta fino a 320 euro parametrato alle spese per l’acquisto, il noleggio e l’utilizzo dei cosiddetti “Pos smart”, definiti dalla legge come “strumenti evoluti di pagamento elettronico che consentono anche la memorizzazione e la trasmissione telematica” dei dati.

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ultimo aggiornamento: 28-01-2022


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