Dopo Milano, Varese e Torino, la Cucina mobile di Progetto Arca arriva anche a Roma: un foodtruck servirà 450 cene a settimana tra San Pietro e il XV Municipio.

Dopo Milano, Varese e Torino, la Cucina mobile di Progetto Arca sbarca a Roma. L’iniziativa della fondazione fornisce pasti caldi a chi vive in strada o è semplicemente in difficoltà perché per il Covid ha perso il lavoro e non riesce più ad arrivare a fine mese. Operatori e volontari del progetto portano sulle strade delle vere e proprie mense itineranti con un foodtruck attrezzato con forni, fornelli e bollitori a bordo.

Cucina mobile di Progetto Arca diventa strutturale

Da risposta all’emergenza fame durante le prime fasi della pandemia scoppiata a causa della chiusura obbligata di molte mense per i poveri, Cucina mobile è diventato un servizio strutturale. A Roma le unità di strada serviranno 450 cene calde a settimana tra San Pietro e il XV Municipio. Stando ai numeri dell’Istat, soltanto nella Capitale vivono 7.000 persone senza dimora.

Realizzata con il sostegno di Incomedia, Unilever Italia, Doppio Malto, Unione Buddhista Italiana e General Beverage – Io sano, la Cucina mobile garantisce “proposte alimentari diversificate per assicurare un apporto nutrizionale corretto, nel rispetto delle esigenze culturali e religiose delle persone incontrate”.

Una persona in difficoltà riceve un pasto caldo
Nessuno si salva da solo: la Cucina mobile del Progetto Arca arriva a Roma

Oltre al pasto caldo, composto da monoporzioni con primo e secondo a base di carboidrati, carne e verdure a cui si aggiunge una zuppa e un tè, il foodtruck consegna alle persone in fragilità e senza riparo un sacchetto con bevande e cibi confezionati per la colazione del giorno dopo e altri beni di prima necessità, come sacchi a pelo e kit igienici.

Ogni settimana l’iniziativa di Progetto Arca serve 750 cene e altrettante prime colazioni: a Milano e Varese tutte le domeniche, a Torino tre sere a settimana. “Il pasto che offriamo non è mai solo un semplice pasto – fa sapere il responsabile dell’unità di strada romana –. È dare attenzione, portare calore a chi non ne avrebbe, è aprire alla possibilità di una relazione di ascolto e di fiducia. Andare incontro ai bisogni significa accorciare le distanze tra chi è in difficoltà e chi può dare un aiuto”.

Progetto Arca: a Roma arriva la Cucina mobile

A Roma la cena della Cucina mobile è prevista ogni settimana per quattro sere. I due quartieri della città nei quali il progetto è al momento attivo sono San Pietro, con la postazione fissa in Via della Conciliazione, e Cassia-La Giustiniana, dove è presente anche Casa Arca, l’appartamento di Grottarossa dove la fondazione accoglie uomini e donne in difficoltà abitativa.

Il motto di Progetto Arca è: “Non possiamo aspettare che sia chi ha bisogno a venire da noi, dobbiamo essere noi ad andare dove serve”. Oggi la fondazione distribuisce 2.000 cene calde e 2.000 colazioni alla settimana. L’obiettivo è allargare il progetto ad altre città importanti come Napoli entro la fine del 2022.

Riproduzione riservata © 2022 - LEO

ultimo aggiornamento: 27-02-2022


Benetton entra nel Metaverso: nello store di Milano si farà una duplice esperienza

Cambia la legge sul doppio cognome: cosa prevede il ddl presentato al Senato