La giovane artista ha realizzato Urban Fragments nel quartiere Garbatella di Roma, fa parte del progetto Yourban2030 ed elimina le particelle inquinanti emesse dai gas di scarico delle auto.

Si trova a Roma ed è una delle più grandi opere d’arte di strada ad essere stata realizzata con le vernici Airlite che “mangiano” gli inquinanti. È il murales Urban Fragments, promosso dall’associazione Yourban2030 e realizzato dall’illustratrice e street artist Maria Ginzburg. Grazie alla sua eco-vernice su 36 metri quadri, il dipinto purifica l’aria: gli effetti sono come quelli prodotti da trenta alberi.

Un murales alla Garbatella di Roma mangia lo smog: i dettagli

Yourban2030 è una no profit romana guidata da Veronica De Angelis che usa l’arte per lanciare messaggi sui temi sensibili dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile. Dopo aver inaugurato gli eco-murales The Endless Growth di Alessandro Bello Tabbi alla Garbatella e Sotto la superficie di Lucamaleonte a Tor Bella Monaca, l’associazione ha affidato a Maria Ginzburg la riqualificazione del piazzale antistante la linea B della metropolitana, in Via Giacinto Pullino 103. Quel punto è l’ingresso simbolico del quartiere.

L’opera è una mappa inedita della Garbatella, con un punto di vista fuori dal comune dei monumenti e dei luoghi storici e d’interesse poco noto ai visitatori. Il Financial Times ha recentemente premiato l’originalità architettonica della zona con i suoi edifici bassi e gli ampi spazi verdi, la veracità popolare e l’atmosfera ovattata, definendolo un “quartiere da favola”.

Un'artista dipinge un muro
Urban Fragments è lo smart wall della Garbatella: la sua pittura innovativa “mangia” lo sporco nell’aria

Il lavoro della pittrice, curato e coordinato dalla project manager Maura Crudeli, elimina ogni giorno 5,54 grammi di ossidi di azoto trasformandoli in sali inerti e assorbe lo smog di 7,7 auto benzina euro 6 al giorno. Oltre che ecologico, l’obiettivo è “valorizzare gli spazi comuni, rendendoli fruibili attraverso un altro sguardo” e “promuovere i giovani artisti mantenendo alte l’attenzione e la consapevolezza della tutela ambientale”.

Il progetto Urban Fragments è stato sostenuto da Airlite con una fornitura gratuita delle loro innovative vernici. La tecnologia messa a punto dall’azienda, fondata da Massimo Bernardoni, Antonio Cianci e Arun Jayadev, è una vernice in polvere che, con l’aggiunta di acqua che contiene biossido di titanio in grado di attivarsi a contatto con la luce, trasforma gli agenti inquinanti come ossidi di azoto e zolfo, benzene, formaldeide e monossido di carbonio, in molecole di sale.

Chi è Maria Ginzburg, la street artist del murales green

Classe 1998, Maria Ginzburg è toscana di origini russe e studia all’Accademia di Belle Arti di Roma. Formata nell’illustrazione per l’infanzia, con una predilezione per temi sociali come la disabilità e il rapporto con il diverso e lo straniero, ha cominciato a collaborare in qualità di assistente con Yourban2030 iniziando ad interessarsi all’antropizzazione e al cambiamento del rapporto tra uomo e natura.

Urban Fragments è stata un’esperienze nuova di approccio al murales – racconta Ginzburg – ed è il mio primo murales green. L’idea artistica è nata a partire dal confronto con il contesto. Stiamo parlando di un muro che fa da cornice a un’area di socialità, un luogo che da mero passaggio doveva diventare spazio di incontro. Volevo quindi creare un pattern rappresentativo del contesto storico artistico della Garbatella, però al tempo stesso doveva essere un lavoro rispettoso della socialità”.

Da oggi – aggiunge De Angelis – chiunque passerà da questa piazza avrà la possibilità di usufruire di contenuti digitali informativi e di servizio offerti dalla tecnologia di prossimità dello smart wall e di guardare al quartiere Garbatella con sguardo nuovo. Urban Fragments è il nostro modo per valorizzare questo meraviglioso quadrante cittadino, caratterizzato dal barocchetto romano”.

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ultimo aggiornamento: 05-05-2022


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