Dal 2023, il test d’ingresso a Medicina sarà diverso: due sessioni, una ad aprile e una a luglio, e un TOLC del tutto ‘rinnovato’.

Gli aspiranti dottori e veterinari possono gioire: a partire dal 2023, il test d’ingresso a Medicina cambierà. Per volere del Ministro dell’Università uscente, ovvero Cristina Mes, ci saranno due sessioni d’esame e il TOLC sarà del tutto ‘rinnovato’: vediamo le principali novità.

Test ingresso a Medicina: dal 2023 cambia tutto

A partire dal 2023, il test d’ingresso per la facoltà di Medicina cambierà. Stando a quanto annunciato da Cristina Mes, ministro uscente dell’Università, coloro che sognano di indossare il camice bianco potranno sostenere i classici quiz d’accesso fin dal quarto anno di liceo. Il test si chiamerà Test OnLine Cisia (TOLC) e potrà essere ripetuto più volte. Questa prova d’esame servirà per iscriversi a Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e a Veterinaria.

Il decreto sui nuovi quiz d’accesso a Medicina stabilisce che ci saranno due sessioni: il primo ad aprile 2023, che potrà essere sostenuto anche dai liceali, e il secondo a luglio. Al momento, non sono state ancora comunicate le date ufficiali, che saranno rese pubbliche entro il mese di novembre.

I TOLC si svolgeranno in presenza, presso la sede scelta dallo studente al momento dell’iscrizione alla prova. E’ bene sottolineare che la sede può anche essere diversa dall’Università che si preferirà per l’eventuale percorso di studi. Diverso il discorso per gli allievi non UE residenti all’estero. Questi sono obbligati all’iscrizione e allo svolgimento del test d’ammissione nella stessa sede dell’immatricolazione.

Come iscriversi ai nuovi test di Medicina?

Per iscriversi ai test di Medicina 2023 è necessario accreditarsi presso il sito del CISIA entro i termini che verranno indicati dalla Direzione generale del Ministero dell’Università e della Ricerca. Dopo questo primo step, gli studenti avranno accesso sia al materiale che ad alcuni servizi: esercitazioni, MOOC (Massive Open Online Courses) disciplinari, esiti delle prove sostenute (con annesso confronto con i risultati degli altri partecipanti) e iniziative sull’orientamento degli atenei.

I quiz saranno composti da cinquanta domande suddivise in quattro sezioni: comprensione del testo e conoscenze acquisite negli studi, biologia, chimica e fisica, matematica e ragionamento. Gli studenti avranno 90 minuti di tempo per affrontare la prova e, al termine, dovranno collegarsi al portale Universitaly per compilare l’istanza di inserimento nella graduatoria di riferimento.

Riproduzione riservata © 2022 - LEO

ultimo aggiornamento: 12-10-2022


La carta d’identità elettronica si arricchisce: arriva la bandiera dell’Unione europea

Il tartufo bianco di Alba sbarca nel Metaverso con un percorso diviso in cinque tappe