Sono 100 gli under 30 italiani che secondo Forbes si sono distinti nel 2021 nel settore dell’innovazione. Scopriamo insieme chi sono.

La nota rivista Forbes ha stilato la lista 2021 dei 100 under 30 italiani che si sono distinti nel settore dell’innovazione. Si tratta di ragazzi che hanno un’età inferiore ai 30 anni, divisi in 20 categorie, che hanno contribuito con idee e talento all’economia dell’Italia. Hanno rivoluzionato il modo di lavorare, investire, mangiare e acquistare.

Sono 100 gli under 30 italiani che, con le loro startup, hanno segnato il settore dell’innovazione del 2021. Forbes li ha suddivisi in 20 categorie: da energy a games, passando per healthcare e social impact. Sono ragazzi che non hanno ancora compiuto i trent’anni e che hanno approfittato del periodo di lockdown per far fruttare le loro idee. Scopriamo insieme alcuni dei volti che hanno arricchito il bel Paese.

Gli under 30 italiani che si sono distinti nell’innovazione

Nel campo del delivery, ad esempio, troviamo l’applicazione Pharmercure. Ideata da Gianluca Abate, Maurizio Campia e Thomas Pullin, consente di spedire farmaci a domicilio. Su questa app, giusto per dire, ha investito anche Reale Mutua Assicurazioni.

Restando nel campo delle consegne a domicilio, ma spostandoci sul piano food, troviamo Dishcovery. Il suo fondatore è Giuliano Vita ed è lui che ha studiato un modo per permettere ai gestori dei locali di creare e modificare la propria carta digitale, inquadrabile poi con un Qr code. Nell’ultimo anno, i suoi menù virtuali sono stati consultati da oltre 3 milioni di utenti, non solo in Italia, ma anche in Spagna e America Latina.

Tra i 100 under 30 italiani individuati da Forbes ci sono anche personaggi appartenenti al mondo dello sport, come Nicolò Barella e Larissa Iapichino. Qualche nome proviene anche dall’ambiente dello spettacolo, come l’attrice Matilda De Angelis, e da quello della musica, come Madame. Nell’universo social media, invece, troviamo Norma Cerletti, 28enne che via social insegna inglese in modo divertente. Se volete, potete consultare la classifica completa di Forbes; di seguito, ecco alcuni dei giovani che si sono distinti!

Francesco Bracotti: un asso nel campo dell’healthcare

Nel settore dell’healthcare, ad esempio, si è distinto Francesco Bracotti. Ventisei candeline all’attivo, è country commercial manager Covid assets & Specialty care pipeline di GlaxoSmithKline, colosso della farmaceutica. Dal mese di novembre 2020 Francesco si occupa del lancio commerciale in Italia degli anticorpi monoclonali per combattere il Coronavirus. Inoltre, Bracotti ha portato avanti una ricerca di laboratorio sulle nanomedicine che gli ha consentito di scoprire un nuovo sistema proteico di nanoparticelle (NanoMuG). Questo, stando ai suoi studi, è in grado di incorporare i farmaci e di portarli direttamente dove serve che agiscano.

Con l’arrivo del COVID-19 la tecnologia di cui sono inventore e di cui è stato depositato un brevetto internazionale congiuntamente dall’Università degli Studi di Torino, dall’Università degli Studi di Pavia e dal Politecnico di Milano, si è rivelata una soluzione innovativa non solo per combattere i patogeni e somministrare più efficientemente farmaci nuovi o già esistenti, ma anche per la lotta al Coronavirus“, ha dichiarato Francesco Bracotti ad Huffingtonpost.

Congratulazioni al nostro ex-allievo del liceo per i brillanti risultati che sta ottenendo! Grande Francesco…

Posted by Scuola Sangiuseppe on Saturday, March 20, 2021

Danila De Stefano: l’ideatrice di Unobravo

La pandemia, oltre ad aver impoverito la vita materiale di molti, ha portato alla deriva il benessere mentale di molti. È in questo campo che ha deciso di intervenire la 28enne Danila De Stefano, che ha fondato Unobravo. Si tratta di una piattaforma online che seleziona lo psicologo più adatto all’utente grazie ad un algoritmo di matching. La startup ha chiuso un primo investimento da 150 mila euro e il suo fatturato promette bene.

L’innovazione investe anche il campo della scuola

L’emergenza sanitaria, tra i tanti settori, ha investito anche il mondo della scuola. Gli studenti, di ogni ordine e grado, si sono ritrovati a fare i conti con DAD, ovvero l’odiata/amata didattica a distanza. In questo settore hanno deciso di investire Elisa Piscitelli e Mariapaola Testa, che hanno fondato Orientami.

Si tratta di una piattaforma che offre career coaching digitale agli studenti delle superiori per aiutarli nella scelta del proprio futuro. La startup è nata circa un anno fa ad Harvard e ha già lavorato con oltre 2000 studenti, offrendo laboratori e percorsi formativi studiati fin nei minimi dettagli. “Vogliamo accompagnare i ragazzi nelle realizzazione del loro futuro, unendo divertimento e innovazione”, hanno dichiarato Elisa Piscitelli e Mariapaola Testa.

Riccardo Suardi semplifica lo smart working

Si chiama Nibol e vede la firma del 27enne Riccardo Suardi. È un software rivolto ad aziende e professionisti, utile per riuscire a gestire al meglio gli spazi di lavoro. Si possono prenotare le scrivanie in ufficio, gestire visitatori esterni e molto, molto altro. Il servizio è partito da Milano ed è già arrivato a Roma, Bologna e Napoli.

La gente non ama andare in ufficio ogni giorno ma neppure stare chiusa in casa. La nostra app offre una soluzione di mezzo“, ha dichiarato Riccardo Suardi a Forbes. L’applicazione è disponibile sia per Android che per Apple.

Domenico Gagliardi punta alla smart mobility

Nella lista 2021 under 30 di Forbes ci sono anche ragazzi che si sono distinti per sostenibilità e smart mobility. Tra loro c’è il 24enne Domenico Gagliardi, fondatore e ceo della startup Walle. Di recente, ha stretto una partnership con Jaunt Air Mobility, produttore statunitense di elicotteri elettrici a decollo e atterraggio verticale. Entro il 2024 punta al lancio dei taxi volanti in Italia: “Il nostro obiettivo è cambiare radicalmente il futuro dei trasporti“.

ultimo aggiornamento: 16-04-2021


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