Nel cuore dell’imprenditoria italiana, la famiglia Agnelli continua a rappresentare un simbolo di potere e ricchezza.
Nel cuore dell’imprenditoria italiana, la famiglia Agnelli continua a rappresentare un simbolo di potere e ricchezza. Tra i protagonisti più noti spicca sicuramente John Elkann, attuale presidente di Stellantis e Ferrari, figura di riferimento nella gestione di un vero e proprio impero industriale. Tuttavia, sorprendentemente, non è lui il più ricco all’interno del nucleo familiare Agnelli.
John Elkann e il suo ruolo nell’impero Agnelli
John Elkann, erede designato e leader riconosciuto, guida con successo alcune tra le aziende più influenti nel panorama automobilistico e industriale mondiale. Dal 2021, sotto la sua presidenza, Stellantis è diventata uno dei gruppi automobilistici più grandi al mondo, con un portafoglio di marchi prestigiosi e una capacità produttiva enorme. Allo stesso tempo, Elkann mantiene un ruolo chiave nella Ferrari, azienda di cui è presidente dal 2018, periodo durante il quale il marchio ha registrato una crescita costante in termini di fatturato e valore di mercato.

Nonostante tutto ciò, il suo patrimonio personale, stimato da Forbes nel 2022 intorno ai 2 miliardi di euro, non è il più alto all’interno della famiglia. Questo dato risulta particolarmente interessante se si considera la visibilità e il prestigio associati al suo nome, che spesso lo identificano come il volto principale del gruppo Agnelli.
A sorprendere è infatti la posizione di Piero Ferrari, figlio del fondatore dell’omonimo marchio automobilistico e vicepresidente esecutivo della Ferrari. Il suo patrimonio netto è stimato intorno agli 8,4 miliardi di euro, una cifra che supera di quattro volte quella di Elkann e che lo colloca tra i principali miliardari italiani.
La ricchezza di Piero Ferrari deriva principalmente dalla sua quota significativa in Ferrari, una società che non solo è un’icona mondiale dell’automobilismo, ma che negli ultimi anni ha raggiunto record impressionanti sia nelle vendite che nel valore di mercato. A differenza di Elkann, Piero non è alla guida dell’azienda, ma il suo ruolo di vicepresidente esecutivo gli consente di avere un’influenza strategica sulle decisioni chiave della società.
Ferrari, infatti, è molto più di una semplice casa automobilistica: rappresenta un marchio globale che incarna lusso, innovazione e prestazioni sportive di alto livello. La gestione attenta e la capacità di mantenere il brand al vertice del mercato sono elementi fondamentali per spiegare il valore straordinario associato a Piero Ferrari.
Il successo della Ferrari si riflette direttamente sul valore dei suoi azionisti, e la famiglia Ferrari, con Piero come figura di spicco, ha saputo mantenere e far crescere un patrimonio che rappresenta un unicum nel settore automobilistico. La società continua a segnare risultati record, sia in termini di fatturato che di capitalizzazione in borsa, confermando la sua posizione dominante nel segmento delle auto di lusso e da corsa.