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Attenzione alla truffa dell’ASL, ti svuotano il conto se rispondi a questi numeri o SMS: la Polizia lancia l’allarme

La modalità più frequente riguarda l’invito a contattare numeri a tariffazione speciale o a cliccare su link ingannevoli, con il rischio concreto di subire

La modalità più frequente riguarda l’invito a contattare numeri a tariffazione speciale o a cliccare su link ingannevoli, con il rischio concreto di subire danni economici e furti di dati personali. Di seguito, gli aggiornamenti sulle strategie di difesa e le indicazioni per riconoscere e segnalare tempestivamente questi casi.

Negli ultimi mesi, l’ASL di Avellino ha ricevuto numerose segnalazioni di SMS falsi, spesso inviati da numeri sconosciuti con prefisso a pagamento, come il 895, associato a costi particolarmente elevati per l’utente. Questi messaggi contengono richieste urgenti di contatto con presunti “uffici GUP – Gestione Unica Prenotazione” o il “Centro Unico Primario”, con l’obiettivo di indurre le vittime a chiamare numeri a tariffa speciale e sostenere costi ingenti senza alcun reale motivo.

Un’altra modalità di raggiro molto diffusa è la richiesta di accesso a siti web contraffatti, come il falso portale “tesserasanit.com”, spacciato per il canale ufficiale per il rinnovo della tessera sanitaria. Questi siti sono progettati per carpire dati sensibili e informazioni personali, aprendo la strada a furti d’identità e frodi finanziarie.

È fondamentale non rispondere mai a questi messaggi né cliccare sui link proposti. La Polizia Postale raccomanda di eliminare immediatamente tali SMS e di rivolgersi esclusivamente ai canali ufficiali dell’ASL per qualsiasi necessità.

Come difendersi e i canali ufficiali per la prevenzione

L’ASL Avellino ribadisce che tutte le comunicazioni ufficiali relative ai servizi sanitari vengono effettuate tramite canali certificati e mai attraverso numeri a pagamento o messaggi sospetti. Per prenotare visite, esami diagnostici e consultare referti è possibile utilizzare il servizio di prenotazione online o il numero verde gratuito 800 300 992, oltre ai canali fisici presso le farmacie abilitate o gli sportelli dedicati presenti nelle strutture sanitarie locali.

In caso di ricezione di SMS sospetti, il consiglio prioritario è di:

  • Non rispondere e non cliccare su link sospetti;
  • Non fornire alcun dato personale o sensibile;
  • Segnalare immediatamente il messaggio alla Polizia Postale tramite il portale ufficiale o presso gli uffici territoriali;
  • Consultare esclusivamente i siti istituzionali dell’ASL e della Regione Campania, come il Portale Salute del Cittadino, per informazioni aggiornate.

La Polizia Postale e delle Comunicazioni, che dallo scorso anno ha assunto il nuovo assetto territoriale organizzativo denominato Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica (C.O.S.C.) e Sezioni Operative per la Sicurezza Cibernetica (S.O.S.C.), svolge un ruolo cruciale nel contrasto a questo tipo di frodi. Il Servizio, diretto da Ivano Gabrielli, opera a livello nazionale con competenze specialistiche in materia di sicurezza informatica, investigazioni sui crimini telematici e tutela dei cittadini da minacce digitali.

La Polizia Postale, specialità della Polizia di Stato dal 1981, si occupa della prevenzione e repressione degli illeciti informatici, inclusi i tentativi di truffa come quelli in corso contro gli utenti dell’ASL Avellino. Grazie a una rete di uffici regionali e provinciali, oggi configurati come C.O.S.C. e S.O.S.C., coordina le indagini sul cybercrime e collabora con enti pubblici e privati per garantire la sicurezza delle infrastrutture critiche e la tutela dei dati personali.

Tra i compiti principali vi sono:

  • La vigilanza e il contrasto ai reati informatici, come phishing, hacking e frodi legate all’home banking;
  • La collaborazione con l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e Ministero dello Sviluppo Economico;
  • L’investigazione sui crimini che sfruttano le tecnologie digitali per arrecare danni economici o violare la privacy;
  • La protezione delle reti informatiche strategiche e la sicurezza nelle telecomunicazioni.

L’attività della Polizia Postale si estende anche al monitoraggio di social network e piattaforme digitali, con l’obiettivo di individuare tempestivamente le nuove forme di inganno e prevenire la diffusione di messaggi fraudolenti.

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ultimo aggiornamento: 22 Gennaio 2026 15:55

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