Renzo Rosso è il fondatore del marchio Diesel, famoso in ogni angolo del globo, ma è anche un imprenditore dalle mille idee.

Stilista al quale dobbiamo la nascita del marchio Diesel, Renzo Rosso è un uomo brillante, che è riuscito a costruire un impero dal niente. Sudore, rispetto dei valori e tenacia: queste sono le qualità che gli hanno concesso per ben tre anni (2013, 2014 e 2018) di essere eletto da Forbes decimo uomo più ricco d’Italia. Scopriamo la sua ricca vita, segnata da stile e colpi di genio.

Chi è Renzo Rosso: la biografia

Classe 1955, Renzo Rosso nasce il 15 settembre a Brugine, in provincia di Padova. Figlio di contadini, suo padre gli insegna ben presto a coltivare la terra e a guidare il trattore. Non solo insegnamenti pratici, ma anche morali. “Soffrire e sudare per conquistare anche le piccole cose, da un paio di scarpe alla bici. […] Chi riesce ad imparare a guardare la realtà in questo modo ha già dentro di sé la storia dell’imprenditore vero“, scrive nel suo libro Redvolution: Vita e Pensiero di Renzo Rosso.

Ai tempi delle scuole medie, grazie ad un amico che gli regala un coniglio femmina, dà vita ad una piccola attività che gli fa intuire le sue doti imprenditoriali: un mini allevamento di conigli, i cui frutti vengono venduti al mercato.

I primi passi nel mondo della moda arrivano quando si iscrive presso l’Istituto Tecnico Ruzza della sua città, una scuola superiore sperimentale nella formazione di Periti della confezione. A soli 15 anni, con la macchina da cucire Singer della madre, produce il suo primo capo: un paio di jeans a vita bassa e a zampa di elefante, strofinato sull’aia di casa per un effetto vintage. È questo il suo primo colpo di genio nel mondo della moda: i jeans piacciono e Rosso inizia a produrli per regalargli agli amici o venderli.

Il successo di Renzo Rosso e Diesel

Dopo il diploma, si iscrive alla facoltà di Economia della Ca’ Foscari di Venezia, ma questo percorso dura poco. Decide, infatti, di abbandonare gli studi per entrare a tutti gli effetti nel mondo del lavoro. Dopo un colloquio con Adriano Goldschmied, capo della holding italiana d’abbigliamento Genius Group, accetta di diventare tecnico di produzione alla Moltex.

Rosso inizia a lavorare, ma poco dopo viene licenziato perché Goldschmied lo ritiene poco dedito al “duro lavoro“. Piuttosto che arrendersi alla decisione, rilancia e chiede di essere riassunto, ma con una paga proporzionata alla sua produttività. In un solo mese raddoppia il suo stipendio e nel 1978 arriva la svolta: a soli 23 anni, insieme al suo datore di lavoro, fonda il marchio Diesel. Ad entrambi piace l’idea che il nome del brand sia pronunciabile allo stesso modo in tutte le lingue del mondo e, ciliegina sulla torta, che faccia pensare subito ad un motore che consuma meno e rende di più. Ispirandosi agli indiani d’America, creano il logo che rappresenta un “indiano punk metropolitano“.

Nel 1985 liquida Goldschmied e assume il controllo totale di Diesel. Dal 1996 al 2018, Rosso è stato anche alla guida della squadra di calcio della città di Bassano del Grappa, ovvero il Bassano Virtus. Nel 2002, l’imprenditore acquista altri marchi e sceglie di riunirli sotto la Only The Brave (OTB). La Diesel, i cui prodotti sono venduti in 5000 negozi di cui 400 monomarca, continua ad essere famosa in ogni angolo del globo e il suo fatturato non ha mai subito una battuta d’arresto. Nel 2008 fonda con la sua famiglia la Red Circle Investments, che investe in settori innovativi e di grande prospettiva.

L’attività di filantropia ispirata dal Dalai Lama

Grazie ad un incontro speciale con il Dalai Lama, avvenuto nel 2005 a bordo di un lungo volo intercontinentale, Rosso capisce su suo suggerimento che è giunto il momento di dedicarsi alle persone meno fortunate. Nel 2008 crea la OTB Foundation, un’organizzazione senza scopo di lucro che si batte per riequilibrare la disuguaglianza sociale e contribuisce allo sviluppo sostenibile delle comunità svantaggiate del mondo. Ad oggi, l’associazione ha sostenuto oltre 250 progetti: dal restauro del Ponte di Rialto a Venezia alla realizzazione di una scuola media terremotata a Sarnano nelle Marche. Inoltre, la OTV si è occupata anche di progetti internazionali, come Pink Shuttle, ovvero i mezzi di trasporto per le donne guidati dalle donne di Kabul.

Nel 2020, con l’esplosione della pandemia da COVID-19, la OTB Foundation ha acquistato e distribuito mascherine, visiere, caschi respiratori e purificatori a piccoli ospedali, case di riposo e case di accoglienza per minori senza tetto.

Abbiamo raggiunto case famiglia, associazioni di sostegno a giovani con disabilità, enti di accoglienza per senzatetto, organizzazioni religiose, la federazione dei medici pediatri, Croce Rossa e Croce Verde. E sostenuto quasi 300 famiglie con la spesa di beni e farmaci di prima necessità. È stato un lavoro estenuante ma contribuire in quel momento difficile per tutti era necessario“, ha dichiarato a Forbes la vice presidente Arianna Alessi.

La vita privata di Renzo Rosso: figli ed ex mogli

Renzo Rosso ha due matrimoni finiti alle spalle. Il primo è stato quello con Nuccia Fattoretto, che gli ha dato tre figli: Andrea, Stefano e Alessia. Dalla seconda moglie Erika Merlo, invece, ha avuto le gemelle Asia e Luna e India.

Attualmente è felice al fianco di Arianna Alessi, “compagna bellissima, intelligente, con la quale finalmente condivido tutta la vita, la spalla per ogni situazione“, dalla quale ha avuto la settima figlia, Sydne. Rosso è anche nonno di una bellissima bambina, la piccola Rania, figlia del secondogenito Stefano e dell’attrice Francesca Chillemi.

La famiglia vive in una bellissima villa palladiana immersa nel verde nella zona di Bassano del Grappa, dotata di solarium e palestra disponibili anche per gli ospiti.

Chi è la compagna di Renzo Rosso, Arianna Alessi?

Classe 1976, Arianna Alessi è CEO di Red Circle Investments, vice presidente di OTB Foundation e CEO di Diesel Farm. Inoltre, è responsabile del centro di servizio antiviolenza Maipiù, che dà supporto psicologico e legale alle donne vittime di violenza. Riservata e poco amante dei riflettori, la dolce metà di Rosso si dedica per lo più alla famiglia e alle diverse attività che gestiscono.

Qual è il segreto per far funzionare un’unione privata anche nel lavoro? “La frase che ripete (Renzo Rosso, ndr) come un mantra è di non lanciare un sasso nello stagno. È un uomo pratico e di grandi visioni, io cerco di realizzare le sue aspettative, rispettando le regole che ci siamo dati: concretezza, sostenibilità e impatto sociale diretto“, ha dichiarato Arianna a Forbes.

4 curiosità sull’imprenditore di Diesel

-Nel 2013, 2014 e nel 2018 è stato eletto decimo uomo più ricco d’Italia, ma a quanto ammonta il patrimonio di Renzo Rosso? Secondo le stime, si aggirerebbe sui 4,1 miliardi di dollari.

-Negli anni, Diesel ha stretto partnership con diversi brand, come: Fossil, L’Oréal, Scavolini, Ducati e FIAT.

-Nel 2013 ha pubblicato il libro Redvolution: Vita e Pensiero di RENZO ROSSO. L’uomo che ha creato l’impero della Diesel.

-Il 31 maggio del 2011 viene nominato Cavaliere dell’Ordine al merito del lavoro.


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