Martina Caruso, chef più giovane a ricevere la Stella Michelin, è una ragazza siciliana con una brillante carriera: conosciamola.

Martina Caruso è chef Patron del Ristorante Signum, situato a Malfa, in provincia di Messina. Nonostante l’età, è nata nel 1989, ha già collezionato numerosi riconoscimenti. Tra questi c’è la Stella Michelin, che l’ha fatta diventare la cuoca italiana più giovane ad averla ricevuta. Scopriamo insieme la sua biografia, tra fornelli e passioni.

Chi è Martina Caruso: la biografia

Classe 1989, Martina Caruso nasce a Milazzo, ma cresce nel borgo marinaro di Malfa, in provincia di Messina. Suo papà Michele, cuoco di professione, le trasmette la passione per la cucina. A 14 anni capisce che il suo sogno è seguire le orme del genitore e, proprio per questo, si iscrive all’Istituto alberghiero. Durante l’estate affianca il papà tra i fornelli e ne apprende i segreti del mestiere. Dopo il diploma si trasferisce a Roma per un corso del Gambero Rosso, con successivo stage.

Dopo questa prima esperienza, per Caruso si spalancano le porte dei migliori ristoranti: dal Jamie’s Italian di Londra al Pipero al Rex e all’Open Colonna di Roma, passando per il Vico Equense alla Torre del Saracino di Napoli e da Pedro Miguel Schiaffino a Lima. Pian piano, Martina non riesce solo ad affinare la sua tecnica, ma anche a cogliere tradizioni e sapori di luoghi lontani.

Dopo essersi messa in gioco, a 23 anni, Martina torna a Malfa, dove con il fratello Luca ha un importante progetto da portare avanti: prendere le redini dell’attività di famiglia, l’Hotel Ristorante Signum. Lei si occupa della cucina, mentre il fratello della sala e della direzione dell’hotel. Essendo una grande sostenitrice dei piccoli produttori siciliani, la sua missione è far crescere e valorizzare il patrimonio isolano attraverso la sua cucina.

I riconoscimenti ottenuti da Martina Caruso

Nonostante abbia poco più di 30 anni, la chef siciliana ha già ottenuto importanti riconoscimenti. Nel 2016 ha ricevuto la Stella Michelin, che l’ha fatta diventare la cuoca italiana più giovane a raggiungere un simile traguardo. Nello stesso anno, Martina vince il Premio Cuoco Emergente d’Italia dal Gambero Rosso e il Premio Cuoca dell’anno di Identità Golose.

Il 2019 è l’anno del prestigioso premio Miglior chef donna Michelin, sostenuto da Veuve Clicquot, il cui progetto Atelier des Grandes Dames supporta le cuoche d’Italia. “Una cucina strutturata, ma allo stesso tempo fresca e delicata con proposte originali che esaltano i sapori e i profumi dei prodotti locali. Martina Caruso riceve il premio Michelin Chef Donna 2019 per la grande volontà e capacità di progredire e di rappresentare la sua isola raggiante, attraverso una grande tecnica e il tocco femminile di una giovane donna appassionata e determinata“, questo il contenuto della proclamazione.

Infine, nel 2020, è stata inserita da Forbes nella classifica delle 100 donne italiane di successo. “Sono felice per tutti questi riconoscimenti, sono ancora più felice di rappresentare la mia isola, attraverso una grande tecnica, la passione di una giovane donna e la mia determinazione. Sono cresciuta in un’isola, in una comunità molto piccola, Salina è un’isola verde e raggiante“, ha dichiarato Martina Caruso a Cookist.

4 curiosità sulla chef

-Martina Caruso ama viaggiare per “conoscere e alla fine comprendere veramente quello che ho vicino. Amo farmi ispirare dai profumi dai sapori che l’isola mi regala“, come ha spiegato nel corso dell’intervista a cookist.it.

-Con il fratello Luca Caruso ha un rapporto che definisce “viscerale“.

-Cosa sappiamo della vita privata di Martina Caruso? È fidanzata con un uomo che si chiama Simone.

-Nell’estate 2021 ha collaborato con Algida per creare un cornetto al cannolo siciliano.


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