Agenzia delle entrate: il modello 730 è disponibile in versione ordinaria oppure precompilata. Vediamo le differenze.

Disponibili sul sito di Agenzia delle entrate, il modello 730 non è altro che un documento per la dichiarazione dei redditi che aiuta il contribuente ad ottenere rimborsi (o ad effettuare versamenti) legati alla dichiarazione dei redditi.
Il modello 730 serve per dichiarare quali sono stati i redditi percepiti durante il corso dell’anno precedente, segnalando anche le eventuali spese detraibili.

Il modello 730 dell’agenzia delle entrate è uno strumento di grande semplificazione introdotto nel 1993 dal ministero dell’economia e delle finanze.
Durante il corso del 2014 è stata offerta la possibilità di presentare il modello 730 senza dover per forza avere un sostituto d’imposta.

mano smartphone computer fogli
fonte foto: https://pxhere.com/it/photo/730845

Quest’ultimo non è altro che la persona/organismo che sostituisce il contribuente nei rapporti con gli enti relativi al pagamento delle tasse. Nel caso di lavoro dipendente, per fare un esempio, il sostituto di imposta è rappresentato dal datore di lavoro che trattiene delle imposte dallo stipendio per versarle allo stato.

Sempre nello stesso anno ha visto la luce il 730 precompilato, un documento disponibile online utilizzabile attraverso i servizi telematici dell’agenzia delle entrate.

Il modello 730 può essere utilizzo dai contribuenti che hanno percepito uno o più tra questi diversi tipi di reddito.
Le tipologie di reddito legate al modello 730 sono: reddito da lavoro dipendente, reddito assimilato, reddito da un terreno o fabbricato, reddito di capitale, reddito di lavoro autonomo per il quale non è richiesta la partita IVA o redditi diversi ancora.

Il contribuente è tenuto a presentare il modello 730 se durante il corso dell’anno precedente ha ottenuto del reddito. Quest’ultimo non deve rientrare all’interno della varie ipotesi di esonero previste dalla legge.

Modello ordinario 730 dell’agenzia delle entrate

modello 730 classico agenzia entrate
fonte foto: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/modello-e-istruzioni-730-2021

Se non vogliamo utilizzare il modello 730 precompilato su internet possiamo effettuare la dichiarazione attraverso le cosiddette modalità ordinarie: il modello 730 classico e il modello redditi.
Il 730 classico si può trovare a questo link.

Il modello 730 ordinario può essere presentato direttamente al sostituto d’imposta che offre assistenza fiscale, al professionista abilitato o al CAF di riferimento. Anche se esistono diverse istruzioni, il 730 è comunque un documento complesso, e sarebbe preferibile farsi aiutare sempre, nella compilazione o nel controllo, da un centro o un professionista abilitato.

Se si è lavoratori dipendenti privi di sostituto d’imposta capace di effettuare il conguaglio si deve presentare il 730 ad un CAF o a un professionista abilitato, il tutto entro il 30 Settembre.

Modello 730 precompilato di Agenzia delle Entrate: come fare

agenzia entrate dichiarazione precompilata
fonte foto: https://dichiarazioneprecompilata.agenziaentrate.gov.it/PrecomWeb/welcome.html#/home

A partire dal 10 maggio l’Agenzia delle entrate ha messo a disposizione il 730 precompilato dalla propria piattaforma, raggiungibile a questo link.
L’emergenza coronavirus ha posticipato la data della messa a disposizione rispetto agli anni precedenti.

L’ottenimento del modulo precompilato avviene soltanto dopo che avremo effettuato l’accesso. 

I metodi per poterlo effettuare sono quattro: l’utilizzo della carta nazionale dei servizi, la carta di identità elettronica, le credenziali rilasciate dall’INPS o attraverso lo SPID.

agenzia entrate modello 730 precompilato
fonte foto: https://dichiarazioneprecompilata.agenziaentrate.gov.it/PrecomWeb/index.html#/home

Dopo aver scelto il modello potremo scegliere se effettuare il download di una tra le differenti versioni del modello 730 precompilato per stamparlo o firmalo o meno.
L’invio del modello 730 andrà fatto dopo il 19 Maggio, facendo clic sul tasto modifica all’interno dell’apposito riquadro.


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