Il Black Friday si sta avvicinando, ma, mai come quest’anno, c’è la necessità di riscoprire la magia del riuso e del riciclo.

Da tempo, ormai, il Black Friday è entrato anche nell’esistenza dei cittadini italiani. Nell’aria si respira una strana frenesia e tutti sono accecati dalla caccia alle offerte. Eppure, mai come quest’anno, avremmo bisogno di riscoprire la magia del riuso e del riciclo. Si parte da una e fondamentale domanda: quello di cui abbiamo necessità corrisponde davvero ad una necessità? Riflettiamoci insieme.

Il vero significato del Black Friday 2023

Fino a qualche anno fa, il Black Friday non era una materia che catturava l’interesse della popolazione italiana. Tanti si ritrovavano ad osservare i servizi del Tg in cui si mostrava la follia americana della caccia agli acquisti con sguardo carico di stupore, se non disgusto. Poi, com’è normale che sia nell’era della globalizzazione, il venerdì nero è sbarcato anche nel bel Paese.

I cittadini che un tempo guardavano al fenomeno con un certo scetticismo, oggi sono gli stessi che sfogliano i volantini delle offerte. Sia chiaro, nessuno sta dicendo che acquistare un prodotto ad un prezzo conveniente non sia ‘cosa buona e giusta’, anzi. Il punto è un altro: ciò che intendiamo mettere nel carrello della spesa è davvero necessario? E’ questa la domanda che il periodo storico che stiamo vivendo ci impone. Spesso, infatti, accade che ci ritroviamo ad acquistare il superfluo ed è anche la ‘politica’ del Black Friday a spingerci a farlo.

Una donna fa shopping durante il Black Friday

All’inizio, il venerdì nero riguardava per lo più prodotti tecnologici ed elettronici. Oggi, invece, anche altre categorie merceologiche hanno aderito alla vendita promozionale: dall’abbigliamento ai complementi d’arredo, passando per le profumerie e le gioiellerie. Nella maggior parte dei casi, a meno che non si tratti di grandi catene, difficilmente vedrete supermercati che applicano il Black Friday agli alimentari.

Pertanto, converrete su un punto: le offerte proposte non corrispondono quasi mai ai beni di prima necessità. Il cliente, dal canto suo, magari naviga su Amazon e si imbatte in tantissimi prodotti. Li osserva, controlla il prezzo, pensa ‘Questo può servirmi” e lo aggiunge al carrello. Quando gli acquisti arrivano a casa, capita di chiedersi: ‘Perché l’ho preso? Ce l’ho già’. In altri casi, ci si può addirittura rendere conto che ciò che si considerava vecchio o da sostituire, poteva tranquillamente essere riutilizzato.

Black Friday: riscoprire la magia del riuso e del riciclo

La domanda cruciale, quindi, resta quella iniziale: quello di cui abbiamo necessità corrisponde davvero ad una necessità? Ipotizziamo che il pc che utilizziamo quotidianamente per lavoro sia lentissimo. Bene, prima di pensare di mandarlo a miglior vita e acquistarne uno nuovo, dovremmo parlare con un tecnico per sapere se può avere una seconda chance. Oggi, infatti, è possibile rendere un computer più veloce sostituendo il disco rigido. Ovviamente, non stiamo dicendo che tutti i pc possono essere riparati, ma che vale la pena tentare.

Il 2020 e il 2021 sono stati anni difficili, segnati da un’emergenza sanitaria che ha messo ko il mondo intero. L’economia mondiale ha subito uno scossone, milioni di persone hanno perso il lavoro e tante altre, purtroppo, non sono più in vita. Nonostante tutto, gli acquisti online sono aumentati a dismisura. Alla luce di ciò, il Black Friday di quest’anno dovrebbe avere una luce diversa, centrata soprattutto sul riuso e sul riciclo e non sul superconsumismo.

Riproduzione riservata © 2024 - LEO

ultimo aggiornamento: 20-11-2021


Halloween: qual è il vero significato della festa del 31 ottobre?

Quando vanno in pensione i calciatori? Come funziona la previdenza nel mondo del calcio