Un esempio di lettera di presentazione può aiutarci a capire meglio come usare questo pratico sistema per candidarci per un lavoro o una posizione.

Al giorno d’oggi cercare lavoro è diventato complesso. La competizione è davvero alta e i posti di lavoro di certo non abbondano. Per questo motivo, è necessario servirsi di tutti gli strumenti a disposizione che possono essere utili al raggiungimento dell’obiettivo.
Oltre a curriculum vitae (meglio se in formato europeo), dunque, è fondamentale creare una buona lettera di presentazione, che dobbiamo immaginare come il biglietto da visita dell’aspirante impiegato. Ma come scriverne una efficace? Un esempio di lettera di presentazione è quello che ci serve per capire meglio come usarla.

scrittura tavolo lavoro
Fonte foto: https://pxhere.com/it/photo/1057300

La lettera di presentazione (in inglese cover letter) è la prima cosa che salta all’occhio di coloro che si occupano delle risorse umane di un’azienda (i cosiddetti recruiter), e serve a delineare in maniera più personale, rispetto al curriculum, le caratteristiche del candidato e i suoi punti di forza.

Dobbiamo sempre tenere a mente che le lettere di presentazione vanno adattate ad ogni singola offerta di lavoro cui vogliamo presentarci, nonché all’azienda con cui ci stiamo relazionando. Per farlo, occorre rimaneggiare il testo della lettera (almeno parte di esso, lasciando intatte alcune sezioni, come ad esempio quelle che riguardano i dati anagrafici), personalizzandola di volta in volta al fine di apparire al recruiter come un candidato interessante, idoneo alla posizione considerata nell’annuncio.

Dobbiamo quindi chiederci: come fare una lettera di presentazione che sia funzionale e risulti di impatto, mantenendo comunque un tono sobrio e adatto all’ambiente di lavoro a cui ci stiamo rivolgendo?

Certo farla da zero, all’inizio, potrebbe risultare complicato ma all’interno di questa guida cercheremo di vedere insieme come superare questa impasse al meglio.

Un metodo per iniziare ad entrare nell’argomento è la ricerca online di un esempio di lettera di presentazione già esistente e compilata. Ciò può rivelarsi di certo utile ad aumentare la nostra padronanza in materia e ad individuare quale possa essere la struttura della lettera di presentazione che più fa al caso nostro.

Vediamo insieme, nel prossimo paragrafo, come personalizzare un modello di lettera di presentazione.

Dove trovare modelli di lettera di presentazione

Esempi lettera di presentazione Office
Fonte foto: https://templates.office.com/it-IT/Search/results?query=lettera+di+presentazione

Come anticipato, per aiutarci nella stesura di una lettera di presentazione efficace, possiamo ricorrere ad un fac simile. E in questo per fortuna la tecnologia ci viene in aiuto perché, senza bisogno di fossilizzarci su un solo esempio di lettera di presentazione, dobbiamo sapere che Microsoft mette a disposizione una enorme galleria di modelli fra cui anche quelli di lettere di presentazione. Possiamo cercarli in modo molto semplice, oppure consultare direttamente questa pagina con la ricerca preimpostata.
Se invece della suite per l’ufficio di Microsoft preferiamo quelle gratuite, anche LibreOffice ha una pagina analoga in cui trovare i modelli di lettera di presentazione che ci servono.

Se decidiamo di sfruttare questi modelli possiamo sia seguire la strada più semplice, e compilarli semplicemente, oppure usarli come esempi per costruire la nostra cover letter perfetta. In questo caso, ecco alcuni altri consigli.  

Esempi di lettera di presentazione: come compilarla

A tal proposito, è consigliabile dividere la lettera in tre sezioni.
Una introduttiva in cui, oltre a salutare cordialmente l’interlocutore, indichiamo la fonte dell’annuncio e la posizione per cui ci si sta candidando.
Poi si passa al corpus vero e proprio, costituito da una descrizione dettagliata dei nostri punti di forza, skills ed esperienze, facendo sempre riferimento a quelli che sono i termini richiesti dall’annuncio a cui stiamo rispondendo.
Infine, dobbiamo inserire le motivazioni che ci hanno spinto a farci avanti, descrivendo le ambizioni professionali e personali che ci contraddistinguono.

Se cerchiamo un esempio di lettera di presentazione aziendale, sarà importante focalizzarsi sui motivi per cui siamo interessati proprio a quell’azienda.
Per farlo, dovremo raccogliere più informazioni possibili su di essa, servendoci di internet, di giornali specializzati o visitando il suo sito web facendo attenzioneai valori aziendali, alla vision ed ai progetti futuri.

Esempio lettera di presentazione LibreOffice
Fonte foto: https://extensions.libreoffice.org/?q=cover+letter&action_doExtensionSearch=Search

Anche gli esempi di lettera di presentazione per autocandidatura, da utilizzare nei casi in cui non ci stiamo candidando per una posizione lavorativa specifica, presentano gli stessi dettagli e accorgimenti.

A termine della lettera, ricordiamo di firmare con nome e cognome per esteso.
Sotto la firma, è buona norma scrivere anche il nostro indirizzo, telefono cellulare e-mail, in modo da poter essere immediatamente ricontattati.

Dati i tempi, potrebbe essere utile allegare anche il proprio contatto Skype e, eventualmente, i propri canali social professionali come LinkedIn.

Una volta scritta la lettera, dovremo inviarla a un destinatario preciso, se ne conosciamo nome e cognome, oppure la indirizzeremo all’Ufficio del Personale che si occupa del reclutamento.

Lettera di presentazione e curriculum: consigli utili

Lettera di presentazione e curriculum vitae hanno il medesimo obiettivo: quello di ottenere un colloquio. I loro compiti sono tra loro complementari, per cui non bisogna trascurare l’uno né l’altro, tenendo sempre a mente alcuni utili consigli redazionali.  

Per prima cosa, cerchiamo di evidenziare i nostri punti di forza: stage, esperienze lavorative, tesi, pubblicazioni, conoscenza certificata di altre lingue.
Insomma, tutto ciò che può renderci interessanti.

È necessario essere esaustivi, concisi e pertinenti: non stiamo scrivendo il romanzo della nostra vita. Bastano 10-12 righe: l’importante è essere completi e motivati, cercando di far capire all’azienda quali sono i vantaggi a cui va incontro assumendoci.

Occhio agli errori di ortografia o agli errori grammaticali: nulla è più dannoso, in una lettera di presentazione. Sviste del genere non fanno altro che instillare nel recruiter il dubbio sulla nostra attenzione ed affidabilità quindi, mi raccomando, non dimentichiamo di rileggere più volte la lettera al termine della stesura, magari facendoci aiutare da qualcuno di cui ci fidiamo.

Qualunque cosa scriviamo, il nostro obiettivo dev’essere quello di mantenere alta l’attenzione del selezionatore per più tempo possibile (e, possibilmente fino alla fine), esprimendo al meglio il nostro valore e le nostre capacità relativamente a quella specifica azienda o posizione lavorativa.

Riproduzione riservata © 2021 - LEO

ultimo aggiornamento: 09-03-2021


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