Nell’estate 2026, tra città di mare, capitali europee e guardaroba da vacanza, le espadrillas tornano al centro della moda femminile perché marchi come Ralph Lauren rileggono una calzatura nata tra Spagna e sud della Francia in una versione più composta, adatta non solo alla spiaggia ma anche alla vita quotidiana. Non più soltanto scarpe da infilare in valigia all’ultimo momento, dunque, ma un accessorio capace di raccontare un’idea precisa di stile: naturale, misurata, con quel passo leggero che sa di Mediterraneo senza cadere nel folclore.
Espadrillas estate 2026, il ritorno di un classico mediterraneo
Le espadrillas non sono mai state una semplice scarpa estiva. Prima di entrare nelle boutique e nelle collezioni dei grandi marchi, erano calzature da lavoro: tela robusta, suola in corda, una costruzione essenziale pensata per camminare a lungo, soprattutto nelle zone rurali tra la Catalogna, i Paesi Baschi e il versante francese dei Pirenei. Poi, lentamente, sono diventate altro.
Negli anni, la scarpa in corda ha attraversato le località della Costa Azzurra, le valigie leggere di chi partiva per il mare, le fotografie in bianco e nero di un’eleganza senza sforzo. Oggi quella memoria ritorna, ma con un taglio diverso. Più ordinato. Più urbano.
Per la moda estate 2026, la novità sta proprio qui: la iuta resta, la tela pure, ma cambiano proporzioni e dettagli. Il cinturino alla caviglia ridisegna la linea del piede, la punta più squadrata allontana il modello dall’immagine informale della scarpa da spiaggia, mentre la costruzione chiusa introduce un’aria da ballerina. Una piccola correzione di rotta, quasi impercettibile, ma decisiva.
Le Espadrillas Robby di Ralph Lauren e la nuova eleganza rilassata
Con le Espadrillas Robby in tela, Ralph Lauren porta questa tradizione in una direzione più femminile e controllata, senza perdere il legame con l’estate. Il modello conserva la leggerezza della scarpa in corda, ma la avvicina alla forma della ballerina, grazie al profilo basso e alla tomaia più definita. Il risultato è una calzatura meno “vacanziera” di quanto ci si aspetterebbe.
Il dettaglio che si nota per primo è la lavorazione crochet sulla parte frontale, un elemento che addolcisce il disegno e gli dà una consistenza più artigianale. La fibbia sottile alla caviglia, invece, aggiunge un segno preciso, quasi grafico, senza irrigidire l’insieme. “Sono scarpe facili, ma non distratte”, direbbe una stylist davanti a un guardaroba estivo ben costruito.
Nella variante bianca, il modello acquista una luminosità sobria, adatta a un abito in lino, a una gonna midi o a un pantalone ampio indossato anche in città. Le versioni rosso e blu spostano appena il tono: più carattere, certo, ma senza rompere l’equilibrio. È una scarpa che non cerca di dominare il look. Lo accompagna.
Perché sono la tendenza più elegante dell’estate 2026
A rendere attuali queste espadrillas eleganti è il modo in cui aggiornano un codice già noto. La tomaia chiusa dà al piede una presenza più composta, evitando l’effetto troppo balneare, mentre la suola in iuta naturale mantiene quel rapporto diretto con la stagione calda. È un equilibrio sottile, e proprio per questo funziona.
La moda, negli ultimi mesi, ha mostrato una certa stanchezza verso accessori troppo dichiarati. Cresce invece l’interesse per oggetti meno rumorosi, capaci di entrare in diversi contesti: una cena all’aperto, una giornata in ufficio con dress code morbido, un viaggio breve, una passeggiata serale sul lungomare. Le Robby di Ralph Lauren si inseriscono in questa traiettoria, tra praticità e cura del dettaglio.
Non sono sandali, e non vogliono esserlo. Non sono nemmeno le classiche espadrillas da spiaggia. Stanno in mezzo, in una zona più raffinata, dove la scarpa estiva diventa un elemento di stile senza perdere comodità. Una soluzione adatta a chi cerca un’alternativa ai sandali bassi, ma non vuole rinunciare a una certa grazia quotidiana. Anche con un jeans chiaro e una camicia maschile, il risultato resta pulito.
Come abbinare le espadrillas nella moda estate 2026
Il modo più attuale di indossare le espadrillas estate 2026 passa da accostamenti netti, mai troppo costruiti. Con pantaloni in lino dalla linea ampia e una canotta sottile, aggiungono una nota raccolta all’estivo da città; con una sottoveste nera, invece, smorzano l’idea del sandalo da sera e rendono l’insieme più naturale. Funzionano bene anche con un abito bianco, magari al ginocchio, quando serve una scarpa leggera ma non casuale.
Gli accessori fanno il resto, purché restino misurati. Una borsa in rafia compatta, occhiali dalle lenti rétro, un bracciale dorato o piccoli orecchini bastano a chiudere il look. Meglio evitare sovrapposizioni troppo cariche: queste scarpe lavorano sulla sottrazione, non sull’effetto immediato.
Per chi parte, sono una scelta furba perché occupano poco spazio e coprono più momenti della giornata. Al mattino con camicia e bermuda sartoriali, nel pomeriggio con una gonna a ruota, la sera con un vestito essenziale. In fondo è questa la loro forza: conservano la memoria di una calzatura familiare, nata per muoversi con semplicità, e la portano dentro un guardaroba più adulto. Senza perdere leggerezza.








