Non solo Valentina Vezzali, fresca di nomina a sottosegretaria allo sport del governo Draghi: ecco chi sono le atlete italiane diventate politiche.

Niente attira gli italiani più dello sport. Gli atleti che sono riusciti ad entrare in Parlamento sono parecchi, dal recordman Pietro Mennea al golden boy Gianni Rivera. Ma le colleghe donne? Ci sono sei atlete italiane diventate politiche di successo e Valentina Vezzali non è certo la prima. Una delle più grandi schermitrici della storia è soltanto l’ultima precettata per occupare un ruolo istituzionale di primo piano. Ecco tutte le atlete italiane diventate politiche!

Valentina Vezzali

Valentina Vezzali è diventata da poco sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport nel governo di Mario Draghi. Oltre che per i trionfi in pedana (tre ori olimpici nel Fioretto individuale), fino ad oggi era ricordata soprattutto per la frase all’allora premier Silvio Berlusconi nel salottino di Porta a porta: “Presidente, io da lei mi farei veramente toccare”.

Valentina Vezzali
Valentina Vezzali

L’ex campionessa jesina si è messa subito al lavoro. Presentando sui social il Decreto Sostegni, Vezzali spiega che “all’interno ci sono misure per i lavoratori dello sport, per le partite Iva ed un importante intervento per la montagna, dai gestori degli impianti di risalita ai maestri di sci”.

Inoltre – aggiunge Vezzali – nelle prossime settimane il Dipartimento per lo Sport destinerà risorse per 50 milioni a favore delle Associazioni e delle Società Sportive Dilettantistiche. Si tratta di una prima boccata d’ossigeno con l’obiettivo di riaprire le strutture sportive il prima possibile e in piena sicurezza”.

Ma chi sono le altre atlete simbolo dello sport italiano diventate politiche di professione?

Manuela Di Centa

La prima è stata la sciatrice di fondo friulana. Si candida alle elezioni europee del 2004 con Forza Italia, senza successo. Riesce a farsi eleggere nel 2006, sempre col partito di Berlusconi, e nel 2008 nelle liste del Popolo della Libertà. Fa approvare l’emendamento al decreto legge di riforma delle università che riconosce crediti formativi agli studenti vincitori di medaglie olimpiche e paralimpiche o dei titoli di campione mondiale ed europeo. Oggi ha lasciato (in parte) la politica e fa parte del Comitato Olimpico Internazionale.

Josefa Idem

L’ex campionessa mondiale e olimpica di kayak è eletta al Senato nel 2013 come capolista del Pd nella circoscrizione Emilia-Romagna. Diventa Ministra per le Pari opportunità, lo sport e le politiche giovanili nel governo Letta. Si dimette quando è travolta dallo scandalo della residenza in palestra: quattro anni di Ici non pagata e di ristrutturazioni abusive su quella che veniva fatta passare come seconda casa. Ora vive a Santerno, frazione di Ravenna, con il marito Guglielmo Guerrini e i due figli.

Giusy Versace

L’atleta paralimpica, già vincitrice di Ballando con le stelle e conduttrice della Domenica Sportiva, annuncia nel gennaio del 2018 la propria candidatura alle elezioni politiche nelle liste di Forza Italia. Viene eletta e diventa deputata della Repubblica con un incarico nella Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza. Con la pandemia in corso, si sta battendo per dare priorità dei vaccini alle persone con disabilità grave e ai loro caregiver, come testimonia sui social.

Laura Coccia

Ex atleta paralimpica nelle gare dei 100, 200 e 400 metri piani, Coccia abbandona lo sport nel 2013 per candidarsi alle elezioni politiche con il Pd. È eletta nella circoscrizione XX Campania 2. Le sue priorità politiche sono l’integrazione dei disabili nello sport, la sensibilizzazione dei più giovani sull’importanza di una corretta attività motoria e la parità di genere nello sport professionistico.

Lara Magoni

Già testimonial Unicef, l’ex campionessa di slalom speciale si unisce alla Lega nel 2013 ed è eletta consigliera regionale della Lombardia nella Lista Maroni Presidente. Resta in carica fino al 2018 occupandosi soprattutto di sport e comunicazione, cultura, istruzione e formazione. Alle elezioni politiche del 2018 molla la Lega per entrare in Fratelli d’Italia: è eletta al Senato nella circoscrizione Lombardia. Lascia il seggio per diventare Assessora al Turismo, Marketing territoriale, Moda e design della Regione Lombardia nella giunta di Attilio Fontana.

Magoni ha appena legato il suo nome alla delibera Lombardia Attrattiva: un piano di spesa da 200mila euro “per promuovere l’attrattività della nostra regione sostenendo gli Enti Locali affinché facciano emergere quegli asset strategici che caratterizzano e contraddistinguono i nostri territori”.

ultimo aggiornamento: 27-03-2021


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