La General Membrane di Ceggia mette a disposizione dei dipendenti un premio di 3.500 per i nuovi nati, al fine di sostenere le nascite.

Un premio da 3.500 euro per tutti i nuovi nati: questa è l’idea della General Membrane di Ceggia. L’azienda veneta, infatti, punta al sostegno delle nascite e, per questo, elargisce ai propri dipendenti che diventano mamme e papà, tale contributo. Una sorta di “bonus bebè” che, al momento, è stato conferito solamente per due nascite.

Bonus da 3.500 euro per tutti i nuovi nati dell’azienda

Al fine di incrementare le nascite e dare un aiuto al paese, da tempo colpito da un forte calo demografico, la General Membrane, azienda che si occupa della realizzazione di soluzioni impermeabilizzanti per l’edilizia, procede controcorrente – rispetto alle altre aziende – elargendo la somma di 3.500 euro ad ogni dipendente che dà alla luce un bambino.

La misura è attuata per ogni lavoratore, a prescindere dalla tipologia di contratto: tutti, infatti, anche quelli che lavorano a tempo determinato, possono beneficiare di questa misura.

Famiglia con mamma, papà e figlia
Famiglia con mamma, papà e figlia

Come sottolineano Gianpaolo Benvenuti e Mattia Carrer, rispettivamente direttore generale e finanziario di General Membrane, “Siamo sensibili alle problematiche sociali e al dramma che si prospetta a causa della curva demografica calante e siamo consapevoli delle difficoltà che possono incontrare i nostri collaboratori quando c’è una nuova nascita”.

Pertanto, come affermano i due, “Il contributo deriva da 1.500 euro che provengono dall’azienda, a cui se ne aggiungono altri 2 mila dall’ente bilaterale di categoria Enfea“. Dall’inizio del 2022, sono stati elargiti solamente due bonus. L’azienda spera di poter continuare ad erogarne, anche se le previsioni non sono rosee, visto che – entro fine anno – i vertici non credono che ci saranno nuove nascite, tra i loro 80 dipendenti.

Altri sostegni elaborati da General Membrane

Oltre al sostegno pensato per le nuove nascite, l’azienda veneta è vicina ai propri dipendenti, anche con incentivi, riguardanti bollette, carburante e servizi: quest’anno, infatti, i dipendenti hanno ottenuto 200 euro per il caro bollette, 200 euro aggiuntivi per beni e servizi. Inoltre, entro fine 2022, sarà assicurato un ulteriore bonus di pari importo per il carburante.

Come sostiene Alberto Cavallin, sindacalista della Uiltec Veneto, “abbiamo concordato di eliminare le penalizzazioni dovute alla malattia, un paragrafo che dopo la pandemia ci ha portato a riflettere, perché decurtare è come infierire ulteriormente su chi sta male. Da oggi, dunque, chi ha problemi di salute non vedrà più ridotto il proprio premio“.

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ultimo aggiornamento: 27-07-2022


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