Quali sono le aziende italiane dove si lavora meglio? Ce lo svela il Top Employers 2021, che assegna una certificazione molto ambita.

La Top Employers 2021 non è una classifica, ma una certificazione molto ambita. Per ottenerla, ovviamente, ci sono alcuni requisiti specifici che le aziende devono avere e, soprattutto, rispettare nel corso del tempo. Questi riguardano per lo più le politiche relative alle risorse umane, alla formazione dei dipendenti e all’attenzione verso le esigenze familiari e sociali dei lavoratori.

In Italia sono ben 112 le aziende che hanno ottenuto la preziosa certificazione. La curiosità, quindi, è ovvia: quali sono le società nostrane che trattano i propri dipendenti con i cosiddetti guanti bianchi?

Top Employers 2021: la lista delle aziende dove si lavora meglio in Italia

La Top Employers 2021, che fa riferimento ai dati del 2020, è stata ottenuta da marchi che erano già ‘presenti’ negli anni passati, ma ci sono anche alcune new entry. Tra queste c’è Amazon Italia, che in 10 anni ha creato 9.500 posti di lavoro a tempo indeterminato. Non solo, il colosso dello shopping online ha offerto anche opportunità di crescita professionale a tutti i suoi dipendenti.

Colleghi di lavoro
Colleghi di lavoro
  • Abbott
  • Accenture
  • Allianz
  • Alstom Italia
  • Alten Italia Società Unipersonale
  • Amazon Italy
  • Angelini pharma
  • Arjo Italia
  • AstraZeneca Italia
  • Automobili Lamborghini
  • Avanade Italy
  • Baxter Italy
  • Bip
  • Bnl Gruppo Bnp Paribas
  • Boehringer Ingelheim Italia
  • Borgo Egnazia
  • Bper Banca
  • Bracco
  • British American Tobacco (Bat) Italia
  • Canon Italia
  • Capgemini Italia
  • Carrefour Italia
  • Cassa depositi e prestiti
  • Chep Italia
  • Chiesi Farmaceutici
  • Coca-Cola Hbc Italia
  • Credit Agricole Italia
  • Dana Italia
  • Danfoss Power Solutions ICS
  • Dentsu
  • Dhl Freight Italy
  • Ducati Motor Holding
  • Edison
  • Edp Renewables Italia
  • Electrolux
  • Eli Lilly Italia
  • Elica
  • Emilgroup
  • Esselunga
  • EY
  • Ferrari
  • Findomestic Banca
  • FinecoBank
  • Fondazione Poliambulanza Istituto Ospedaliero
  • Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
  • Generali Italia
  • Groupama Assicurazioni
  • GroupM
  • Gruppo Axa Italia
  • Gruppo Cap
  • Gruppo Credem
  • Gruppo Hera
  • Gruppo Iren
  • Gruppo Servier in Italia
  • Huawei Italia
  • iGuzzini illuminazione
  • Ima
  • Imperial Brands Italia
  • Ing bank
  • Iss Facility Services Italy
  • Italdesign
  • Italgas
  • Itas mutua
  • Jti Italy
  • Kelly Services
  • Konica Minolta Business Solution Italia
  • Kuehne + Nagel
  • Kuwait Petroleum Italia
  • Lagardère Travel Retail Italia
  • Lavazza Group
  • LeasePlan Italia
  • Lidl Italia
  • Marazzi Group
  • Marriott International
  • Metro Italia Cash and Carry –
  • Msd Animal Health
  • Msd Italia
  • Novartis
  • Obi Italia
  • Olympus
  • Open Fiber
  • PageGroup
  • PepsiCo Italia
  • Perfetti Van Melle Italia
  • Philip Morris Italia
  • Poste Italiane
  • Puma Italia
  • PwC
  • QVC Italia
  • Radio Dimensione Suono
  • Rai Way
  • Roche
  • Saint-Gobain Italia
  • Sandoz
  • Sanofi
  • SAP Italia
  • SGB Humangest Holding
  • SIEMENS
  • Smurfit Kappa Italia
  • Successori Reda
  • Takeda Italia
  • The Esteée Lauder Companies
  • The European House-Ambrosetti
  • Tod’s
  • Toyota Motor Italia
  • UniCredit
  • Vodafone Italia
  • Volkswagen Group Italia
  • Whirlpool
  • Windtre
  • Zurich

Da Hera a Lidl: le aziende dove lavorare con il sorriso

Tra le aziende che hanno ottenuto l’ambita certificazione c’è Hera, che si qualifica per la dodicesima volta. Operativa nei settori ambiente (gestione rifiuti), idrico ed energetico, ha ben 9000 dipendenti.

Altro ‘brand’ noto al Top Employers Institute è Toyota Motor Italia, che ottiene la nomina per il sesto anno consecutivo. Lidl Italia, invece, la ottiene per il quinto e si registra anche tra i Top Employers Europe.

Quarto anno consecutivo per Vodafone, mentre secondo per Poste Italiane. Quest’ultima, nello specifico, sta continuando ad assumere e a fare formazione per la crescita professionale dei dipendenti.

Top Employers: i requisiti della certificazione

Il Top Employers Institute, fondato nel 1991 e arrivato in Italia nel 2008, è l’ente che valuta e certifica le eccellenze in ambito Human Resources, ovvero risorse umane. Pertanto, a finire sotto la sua lente d’ingrandimento sono: le condizioni di lavoro, i benefit, i piani di carriera, gli investimenti in formazione e sviluppo e, infine, l’attenzione alla crescita professionale e personale dei dipendenti.

Fino ad oggi, il Top Employers Institute ha certificato 1.700 aziende in 120 Paesi del mondo. Ben 120 sono italiane e 42 di queste hanno ottenuto anche la Top Employers Europe 2021, certificazione riconosciuta alle multinazionali che raggiungono gli stessi risultati in almeno 5 Paesi europei.

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