Da Cortilia a Winelivery, ecco le 5 start up italiane di maggior successo nel 2020 secondo i dati di Infocamere.

Infocamere ha diffuso uno studio che fornisce una interessante panoramica delle start up italiane attive in diversi settori e ambiti di specializzazione. Quelle avviate al 31 dicembre 2020 sono oltre 3.500, con la Lombardia come regione leader nel numero di startup innovative costituite online: oltre il 25% del totale. Ma quali sono le 5 di maggior successo nell’anno appena trascorso e con i più ampi margini di miglioramento?

Start up italiane di successo: le migliori 5

I settori sono quelli noti: e-commerce, fintech, stampa 3D e delivery. I nomi si dividono tra certezze e rivelazioni sorprendenti.

Due ragazzi di una start up
Due ragazzi di una start up

Cortilia

Bio ed e-commerce vanno a braccetto. La food tech company, specializzata nella filiera corta, è un “mercato” agricolo online e di qualità che ha visto crescere gli affari a tripla cifra durante la pandemia. Il fatturato arriva a 33 milioni di euro con una crescita del 175% nel 2020.

Ora Cortilia ha aperto un nuovo quartier generale da 50mila mq a Cassina de’ Pecchi, con pannelli fotovoltaici e ricarica per i mezzi elettrici, e ha attirato l’interesse di Renzo Rosso. Il fondatore del marchio Diesel è entrato nel capitale della società. “Con Cortilia condividiamo valori fondamentali come la qualità, l’innovazione, la sostenibilità, e partendo da queste basi costruiremo un futuro di successo”, ha scritto Rosso sui social.

Credimi

La start up caposcuola del fintech, la tecnologia finanziaria che semplifica l’accesso al credito per le imprese. Credimi offre un canale di finanziamento flessibile, veloce e alternativo alle tradizionali banche per ditte individuali con almeno due anni di anzianità, un fatturato di 100mila euro e la classificazione di “buoni pagatori”.

Credimi è vigilata da Banca d’Italia e i finanziamenti a medio lungo termine sono coperti dalla garanzia dello Stato attraverso il Fondo di Garanzia. Il preventivo arriva in tre giorni e ad oggi la start up ha erogato più di un miliardo di euro alle aziende italiane.

Milkman

La piattaforma logistica specializzata nelle consegne personalizzate sfonda nel campo dell’e-commerce. Dai fondatori di Viamente.com, la start up acquisita da una società americana e ribattezzata in Workwave Fleet, il servizio offre ai negozi online una vasta gamma di opzioni per la consegna a domicilio.

Nel 2021 il fatturato dovrebbe arrivare addirittura a 10 milioni, è sicuro l’amministratore delegato e fondatore Antonio Perini.

Roboze

Fondata dal giovane barese Alessio Lorusso, Roboze 3DPrinters punta sugli avanzati sistemi di stampa 3D. Federico Faggin, l’inventore del microchip, ha deciso di investire nel capitale dell’azienda e di diventarne l’advisor tecnologico. Le previsione di crescita per il 2021 e oltre sono a tripla cifra: Roboze ha appena lanciato una sede americana a Houston e punta al mercato americano.

Winelivery

L’app che consegna vino, drink e snack in mezz’ora e alla temperatura ideale ha chiuso il 2020 con 700mila download e 7,5 milioni di euro di fatturato, +600% rispetto al 2019. La strategia è forte e prevede oltre 60 negozi con servizio veloce in tutte le principali città italiane, dal Trentino alla Sicilia. Nel 2021 arriverà infine il Winelivery POP, store dove il servizio di delivery si unisce al consumo in loco.


A Caserta saranno prodotte le batterie italiane per auto elettriche

Top Employers 2021: quali sono le aziende italiane dove si lavora meglio?