I cinque paesi chiedono di estromettere definitivamente la banconota da 500 euro, al fine di combattere il riciclaggio. Ecco tutte le informazioni.

Cinque paesi dell’Unione Europea hanno firmato il cosiddetto Position Paper, documento mediante il quale si chiede alla commissione europea di eliminare del tutto le banconote da 500 €, al fine di fare fronte a un problema molto importante che si è verificato in questi anni, ossia il riciclaggio: tra i firmatari, ci sono Italia, Francia, Spagna, Belgio e Olanda.

BCE, estromissione definitiva della banconota da 500 euro: i dettagli

Già dal 1 gennaio 2019 la Banca centrale europea smise di stampare banconote da 500 €, in quanto considerate strumento utilizzato ai fini dell’evasione fiscale, pertanto, già da due anni a questa parte la circolazione di questo taglio è diminuita drasticamente. Secondo quanto sostenuto dalla Serious Organised Crime Agency scoprì, nel 2010, che circa il 90% delle banconote da 500 €, presenti nel paese, erano in possesso della criminalità. Tale ragione, fu fermata la distribuzione di questo taglio negli uffici di cambio.

Banconote da 500 euro
Banconote da 500 euro

I cinque paesi, dunque chiedono la commissione quanto segue: “Di impegnarsi con la Bce per prendere in considerazione ulteriori passi in merito alle banconote da 500 euro, compresa l’introduzione di misure volte a un’eliminazione graduale per consentire la progressiva conversione da parte del pubblico in banconote di taglio più piccolo sotto la supervisione delle banche e della Banca Centrale”.

Mario Draghi ha detto che i risparmiatori non saranno penalizzati: “La banconota da 500 euro è sempre più vista come uno strumento per attività illegali”, ha affermato. “Non ha nulla a che fare con la riduzione dei contanti”.

L’importanza del contante per la BCE

La quantità di contanti nella zona euro è salita a oltre 1 trilione di euro (1,1 trilioni di dollari) nel 2020, con quasi il 30% accumulato in banconote da 500 euro, riflettendo i timori delle banche e l’esasperazione per i bassi rendimenti sui risparmi. I ministri delle finanze europei hanno invitato la BCE a esaminare i modi per restringere l’accesso alle banconote come parte di una mossa per tagliare i finanziamenti alle attività militanti.

La Germania fu una dei primi paesi a incentivare la banconota da 500 euro per eguagliare il valore della sua vecchia banconota da 1.000 marchi e soddisfare la tradizionale preferenza dei tedeschi per il denaro contante, rispetto alla moneta elettronica.

L’accumulo di denaro contante è diventato più importante durante gli anni di crisi. I controlli sui capitali vietano i grandi prelievi in ​​Grecia, dove i risparmiatori hanno accumulato decine di miliardi, dopo che i grandi depositanti persero denaro durante il salvataggio finanziario del paese.

ultimo aggiornamento: 02-10-2021


La transizione ecologica in Italia: quali sono e come ottenere i contributi pubblici

Riapertura impianti sci, firmato il protocollo di sicurezza: ecco cosa prevede