A Teverola, in provincia di Caserta, saranno prodotte le batterie italiane agli ioni di litio, destinate al mercato delle auto elettriche.

Le batterie agli ioni di litio, prodotte per il mercato europeo ai fini industriali, di storage e per le auto elettriche, saranno realizzate nell’ex stabilimento Indesit di Teverola, a Caserta. L’annuncio è stato effettuato da Alessandra Todde, sottosegretaria del Ministero dello Sviluppo Economico. Lo stabilimento è stato completato grazie al progetto di riconversione del complesso ex Indesit che fa parte del gruppo Whirpool.

Batterie agli ioni di litio prodotte a Teverola

Nello stabilimento di Teverola, dove saranno prodotte le batterie agli ioni di litio, saranno impiegati 75 addetti, ex dipendenti Whirlpool riqualificati e inseriti all’interno del gruppo Seri.

Come spiega Marco Civitillo, fondatore del gruppo a Ilsole24ore: “Oggi non esiste un know how vero e proprio in questo settore. Tutto il progetto ha un valore aggiunto in più, quello della formazione di professionalità che al momento non esistono o sono molto scarse, si tratti di operai, ricercatori o ingegneri“.

Batteria agli ioni di litio

Lo stabilimento di Teverola è stato completato e reso disponibile per la produzione di batterie agli ioni di litio, grazie al gruppo italiano Seri Industrial. Quest’ultimo, infatti, nel 2013, ha rilevato il marchio di batterie Faam, mediante la controllata Fib, per poi avviare il progetto di riconversione della fabbrica ex Indesit, che è stato ulteriormente ampliato anche per venire incontro a una domanda maggiore proveniente dal mercato.

L’impianto del casertano sarà inaugurato nel mese di marzo ed è stato battezzato Teverola 1, in quanto sarà aperto un altro impianto, denominato Teverola 2, entro il 2026, facendo leva sui finanziamenti dell’Unione Europea.

Perché il litio è così importante ed innovativo?

Le batterie agli ioni di litio, che saranno prodotte in Campania e destinate al mercato delle auto elettriche, portano con sé una serie di vantaggi. Innanzitutto, hanno una durata maggiore e si ricaricano in tempi minori. Non solo: rispetto a quelle presenti già sul mercato, sono sostanzialmente più ecologiche.

Anche il processo di produzione delle batterie si basa sulla lavorazione di materie prime che sono sottoposte a processi chimici che tengono conto dell’ambiente e dei meccanismi utili al fine di riciclare tali prodotti, nel rispetto della natura.

Mediante Progetto Litio, dunque, Fib punta a imporsi sul mercato come soggetto indipendente, in grado di produrre celle al litio, senza rifornirsi dal mercato asiatico che, al momento, è leader nel settore.

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