L’azienda di cosmesi e la Onlus di giovani professionisti lanciano il progetto Un mare di stelle per tutelare le foreste di gorgonie e le stelle marine del Mare Nostrum.

Un mare di stelle. È il progetto di tutela e protezione della biodiversità marina del Mediterraneo che unisce BioNike, l’azienda milanese di prodotti cosmetici per la cura della pelle, e l’associazione Worldrise, la Onlus che sviluppa progetti di conservazione e valorizzazione dell’ambiente marino. BioNike ha deciso di sostenere questa iniziativa in occasione del lancio dei prodotti di fotoprotezione della linea Defence Sun. L’obiettivo di Un mare di stelle è garantire la salvaguardia della salute del Mediterraneo e la riforestazione oceanica del Mare Nostrum.

BioNike e Worldrise insieme per il Mediterraneo

Le foreste di gorgonie, i tipici coralli mediterranei noti anche come “ventagli di mare”, e le loro ospiti, le stelle marine, sono al centro di Un mare di stelle. Il progetto di BioNike e Worldrise prevede l’osservazione e la pulizia delle coste italiane, avviando un’operazione speciale di identificazione e geolocalizzazione fotografica di cinque diverse specie di stelle marine, alcune di enorme importanza naturalistica.

Worldrise fa sapere che queste cinque specie rappresentano un vero e proprio “viaggio all’interno dell’intero bacino Mediterraneo”, dalla spiaggia e le grotte del Parco Marino dei Balzi Rossi e il promontorio di Capo Mortola alle Secche della Meloria, Tavolara-Punta Coda Cavallo, Ustica e le Egadi.

Luce solare naturale sott'acqua attraverso la superficie dell'acqua con fanerogame e roccia sul fondo del mare Mediterraneo
Fanerogame, rocce e gorgonie del Mediterraneo saranno preservate da BioNike e Worldrise

Le stelle marine sono delle vere e proprie sentinelle della salute del mare – racconta l’azienda di cosmesi –, eppure diversi aspetti della loro ecologia sono ancora poco conosciuti e spesso, data la loro bellezza, molte specie sono colpite dalla pesca per soli scopi ornamentali. Per questo BioNike si impegna a salvaguardarle affinché queste creature meravigliose possano ripopolare i nostri mari”.

La fase successiva dell’iniziativa include attività di monitoraggio e recupero dei rifiuti e soprattutto delle reti fantasma, le reti abbandonate o perse accidentalmente che rimanendo tra i fondali intrappolano e soffocano la fauna marina. Inoltre, con il passare del tempo, le reti fantasma si sminuzzano e diventano microplastiche che vengono ingerite dagli animali.

Un mare di stelle a Capo Mortola e Golfo Aranci

Le operazioni di rimozione di queste reti a Capo Mortola e a Golfo Aranci permetteranno alle centinaia di specie diverse di animali che popolano le foreste sottomarine di gorgonie di riprendere a vivere nel loro habitat naturale. BioNike metterà online sul suo sito ufficiale una sezione apposita dedicata a Un mare di stelle, che racconterà gli sviluppi del progetto con foto, video e testimonianze condivise dal team di esperte biologhe marine.

Il mare è uno scrigno che racchiude la più grande biodiversità del pianeta – spiega la biologa marina Monica Previati di Worldrise –, ospitando dagli animali più piccoli a quelli più grandi, creando e trasformando nuove vite, nuove specie, nuovi ambienti ogni giorno, in un perfetto equilibrio. Il mare è vita; noi dipendiamo da lui e lui dipende da noi”.

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ultimo aggiornamento: 12-07-2022


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