Il governo Draghi ha stanziato nuovi fondi per il Bonus PC 2022: tante le agevolazioni previste e il bacino di utenti a cui è rivolto.

Al via la seconda fase del bonus pc e internet che lo scorso anno si rivolgeva alle famiglie con ISEE entro i 20.000 euro. Una misura, quella passata, volta ad aiutare le famiglie soprattutto con la DAD e lo Smart Working. In questa seconda fase, invece, il Governo punta ad aiutare le imprese. L’anno scorso soltanto il 53% circa dei fondi stanziati è stato erogato, per questo si è parlato di un vero e proprio flop. Quest’anno per il bonus PC 2022, che si presenta decisamente rinnovato, si spera le cose vadano diversamente. L’agevolazione, sotto forma di voucher, va da 300€ fino ad un massimo di 2500€.

Come ottenere il bonus computer 2022?

Il governo, in accordo con il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico), ha messo a disposizione un nuovo fondo per il bonus. L’obiettivo della nuova fase non è tanto l’acquisto di un computer quanto il passaggio alla banda larga. Le aziende italiane che, dunque, vorranno usufruire del bonus potranno ricevere un importo che va dai 300€ ai 2000€. Se poi si procede anche al passaggio ad una rete da 1 Gigabyte/s allora la somma potrà essere aumentata di ulteriori 500€. Il costo in più andrà utilizzato per coprire le spese degli operatori. Anche quest’anno ad occuparsi del bonus, per conto del Ministero, è Infratel.

Come acquistare un PC con il bonus?

Quest’anno per gli utenti privati acquistare un semplice pc con il bonus non è più possibile, in quanto è rivolto solo alle aziende. Le imprese avranno tempo fino al 15 dicembre 2022 per fare la richiesta. Per usufruire del bonus le aziende dovranno inviare la domanda dal sito internet di Invitalia alla sezione “Voucher per la digitalizzazione”. Il Piano si interromperà quando verranno esaurite le risorse. Se invece tali risorse saranno più che sufficienti il bonus verrà prorogato per un altro anno.

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Chi ha diritto al bonus per il computer?

Il bonus si rivolge alle aziende regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, di dimensione micro, piccola e media. Ogni beneficiario viene identificato con la Partita Iva/Codice Fiscale Impresa e gli spetta un solo bonus. L’importo varia in base alle caratteristiche della connettività e al passaggio alla connessione più veloce. Chiaramente, stando alla cifra prevista, l’importo per le aziende servirà a coprire soltanto un potenziamento della dotazione tecnologica interna. Il bonus, che si compone di due soluzioni, può infatti arrivare solo ad un massimo di 2500€.

Come funziona il bonus computer da 500€?

Ci sono quattro tipologie di voucher: quelli di fascia A sono divisi in A1 e A2 e prevedono un contributo pari a 300€ per un contratto che da dai 18 ai 36 mesi e deve garantire il passaggio ad una connettività con velocità massima tra i 30 e 300 Mbit/s (A1) e tra 300 Mbit/s e 1 Gbit/s (A2). I voucher di fascia B prevedono invece un contributo di 500€, per un contratto con durata da 18 a 36 mesi che garantisca il passaggio di connettività con velocità massima tra 300 Mbit/s e 1 Gbit/s. La soglia di banda minima garantita è pari a 30 Mbit/s.

Per i voucher di fascia A e B, per connessioni che danno una velocità massima di 1 Gbit/s, il valore del voucher può essere aumentato di un ulteriore importo, massimo 500€, che andrà a coprire parte dei costi di rilegamento. Infine ci sono i voucher di fascia C che prevedono un contributo di 2000€ per un contratto con durata da 24 a 36 mesi che garantisca il passaggio di connettività con velocità massima superiore a 1 Gbit/s. La soglia di banda minima garantita è pari a 100 Mbit/s. Anche in questo caso è previsto l’eventuale importo aggiuntivo di 500€ per i costi di rilegamento.

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ultimo aggiornamento: 10-06-2022


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