Carlsberg Italia sposa la sostenibilità, con l’obiettivo di abbattere emissioni e sprechi: in 10 anni meno 77,5 milioni di kg di CO2.

Carlsberg Italia ha una missione: ridurre a zero le emissioni di CO2 e gli sprechi. Il progetto ha a cuore la sostenibilità e il Bilancio a essa dedicato ha evidenziato che, in dieci anni, sono stati risparmiati ben 77,5 milioni di kg di CO2 e il 36% del consumo d’acqua. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questa iniziativa.

Carlsberg Italia e Bilancio di sostenibilità: la missione

Il Gruppo Carlsberg ha un programma di sostenibilità da fare invidia. Da circa dieci anni ha una missione: ridurre a zero sia le emissioni di CO2 che gli sprechi. Con lo slogan “Produrre birra per un oggi e un domani migliori“, l’azienda ha lanciato il progetto Together Towards ZERO. Il decimo Bilancio di Sostenibilità 2020 ha evidenziato i passi avanti fatti dal brand nei confronti della salvaguardia del Pianeta: 77,5 milioni di kg di CO2 e 36% del consumo d’acqua in meno.

Anche in un momento storico così difficile, Carlsberg Italia ha continuato a perseguire gli Obiettivi di Sostenibilità prefissati, dimostrandosi resiliente come mai prima d’ora. Abbiamo fatto scelte responsabili. Come quella di installare un depuratore indipendente e rinnovare il parco auto con vetture ibride o plug-in, a riconferma dell’impegno verso il raggiungimento di un’economia a zero emissioni di CO2, senza mai perdere di vista il focus su innovazione e ricerca“, ha dichiarato Kaare Jessen, Managing Director di Carlsberg Italia.

Ad Induno Olona, in provincia di Varese, Carlsberg Italia ha uno stabilimento che, proprio nel 2020, ha visto l’entrata in funzione a pieno regime del Pastorizzatore Flash. Questo strumento ha consentito di risparmiare il 16,6% (MWh/anno) di energia elettrica, il 20% (MWh/hl) di consumo specifico di gas metano e il 38,6% di emissioni specifiche di CO2 (kg CO2/hl).

bicchieri di birra
bicchieri di birra

Il Gruppo Carlsberg sogna in grande: gli obiettivi per il 2030

Carlsberg Italia non ha certo intenzione di fermarsi qui, anzi: gli obiettivi che si prefissa per il 2030 sono davvero ambiziosi. Allineandosi con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU, intende ridurre a zero sia le emissioni di CO2 che gli sprechi. Come riuscirà in questa impresa? Comincerà proprio da quest’anno, visto che il birrificio inizierà ad utilizzare energia verde autoprodotta. Si tratta di biogas prodotto grazie all’impianto aziendale di depurazione. Inoltre, la diminuzione dell’impatto ambientale è da ricollegare anche alla politica di mobilità sostenibile del brand: il 78% delle auto aziendali è composto da macchine ibride o plug-in e i fornitori sono dotati di mezzi a ridotto impatto ambientale.

Come se non bastasse, Carlsberg Italia si impegna anche nella riduzione dei consumi idrici complessivi. Nel 2020, ad esempio, sono diminuiti del 7,6% rispetto all’anno precedente. Questo è stato possibile anche grazie al riutilizzo di una parte dell’acqua utilizzata per il lavaggio delle bottiglie per il raffreddamento dei macchinari e di altri servizi tecnici. Infine, negli ultimi 3 anni, l’azienda ha investito su un nuovo depuratore che, nel 2020, ha consentito di purificare la totalità delle acque reflue, restituendone 209.270 metri cubi.

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ultimo aggiornamento: 21-07-2021


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