Numerosi utenti non vedono registrate le transazioni effettuate con il cashback o ricevono il rimborso con importi sbagliati: come fare reclamo?

Il piano cashback varato dal governo Conte-bis sta rivelando non poche falle nel sistema. Prima sono arrivate le difficoltà nell’accesso all’App IO della pubblica amministrazione. Poi in Commissione bilancio è passato un emendamento che destina ai ristori i 4,7 miliardi di euro del cashback stanziati sul 2021 e 2022 per chi già paga con carta di credito. Da qualche giorno, infine, molti utenti non vedono registrate le transazioni effettuate con il circuito PagoBancomat. Sono in tanti a domandarsi: come si può fare reclamo se il “rimborso di Stato” che si riceve è sbagliato o del tutto assente?

Cashback, rimborso è un problema: i consigli

Il malfunzionamento del cashback fa sì che il saldo dei rimborsi di un utente risulti minore di quello che si pensava di ottenere acquistando un determinato prodotto. Come ci si deve comportare in questi casi? L’Adiconsum, l’associazione italiana a difesa dei consumatori, ha stilato un pratico vademecum nell’attesa che arrivi l’agognato modulo di reclamo.

Un utente usa il cashback
Cashback

Un primo suggerimento è conservare sempre lo scontrino fiscale e quello del pagamento digitale (dove è indicato il circuito di emissione della carta) e verificare se l’acquisto fatto risulta nella lista dei pagamenti. Nel caso in cui non risulti, è importante segnalare il problema all’assistenza di PagoPa, accessibile direttamente dall’app, o alla banca che ha emesso lo strumento di pagamento. Chi aderisce al cashback senza l’App IO, deve rivolgersi all’Issuer convenzionato.

Cashback: come fare reclamo al Consap

Se le transazioni che il sistema non ha riconosciuto risultano valide, allora occorre presentare un reclamo per i mancati o inesatti accrediti al Consap. Consap è la concessionaria dei servizi assicurativi pubblici ed è a tutti gli effetti l’ente responsabile dei rimborsi. Il modulo di reclamo non è ancora disponibile sul sito ufficiale della società: sarà online dal mese di febbraio 2021.

Sul sito di Consap si legge che l’ente “fornirà un riscontro motivato entro 30 giorni dalla data di ricezione del reclamo e, nel caso di un suo accoglimento, disporrà il pagamento dovuto. Le modalità di compilazione e di presentazione del modulo e dei relativi allegati, saranno illustrate nelle linee guida di prossima pubblicazione”.

Nel frattempo, Adiconsum ha lanciato sui social gli hashtag #FacciamoCrescereTutele e #AlTuoFianco. L’associazione ha raccolto tutte le segnalazioni di criticità dei consumatori relative al cashback e si è subito attivata chiedendo l’apertura d un tavolo con Consap.

Lo scopo – spiega in una nota il presidente nazionale Carlo De Masi – è definire delle misure condivise di intervento e di risoluzione delle eventuali problematiche che dovessero insorgere con i consumatori sulla questione degli accrediti e dei rimborsi”.

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