Si chiama Claudia Lucia Lamanna e ha vinto l’edizione 2022 del prestigioso International Harp Contest, che quest’anno si è tenuto in Israele.

Claudia Lucia Lamanna è la migliore suonatrice d’arpa al mondo. La giovane musicista italiana, diplomata al Conservatorio Nino Rota di Monopoli, all’Accademia di Oslo, alla Royal Academy di Londra e all’Università Mozarteum di Salisburgo, ha vinto l’edizione 2022 dell’International Harp Contest, il più antico e prestigioso concorso musicale per arpa che quest’anno si è tenuto in Israele. Nella finale del New Auditorium di Acri, nella Galilea occidentale, Lamanna ha battuto la tedesca Lea Maria Löffler, seconda classificata, e la portoghese Beatriz Cortesão, finita sul gradino più basso del podio.

Claudia Lamanna, arpa da record in Israele

Claudia Lucia Lamanna ha 26 anni, è originaria di Noci in provincia di Bari e suona l’arpa da quando aveva 9 anni. La sua vittoria all’International Harp Contest, 21 anni dopo l’ultimo trionfo di un’arpista italiana, è il coronamento di un lungo percorso cominciato con la laurea magistrale e proseguito in giro per il mondo a perfezionare la sua formazione.

Da solista si è esibita alla Oslo Opera House, alla Elgar Room della Royal Albert Hall di Londra, alla Merkin Concert Hall di New York e alla Auer Hall dell’Università dell’Indiana a Bloomington. Ha inoltre fatto parte di numerose orchestre, come quelle del Teatro Petruzzelli di Bari e del Teatro alla Scala di Milano.

Un'arpista suona l'arpa
L’arpa “è molto più pop di quanto si creda”: parola di Claudia Lamanna

La giovane arpista pugliese è stata anche l’unica musicista ad essere entrata a far parte del programma Bicentenary Scholarship della Royal Academy of Music di Londra. Nel 2020 Lamanna ha pubblicato il suo primo disco per l’etichetta scozzese Linn Records. L’album fa parte della Royal Academy of Music Bicentenary Series ed è un recital per arpa interamente basato sul leitmotiv della variazione.

Le variazioni eseguite sono del Carnevale di Venezia di Félix Godefroid, le Variations on a Theme of Paganini di Mikhail Mchedelov, le Variations sur un thème dans le style ancien di Carlos Salzedo, le Variaciones del Fandango español di Félix Máximo López e la Ciaccona di Bach dalla Partita n.2 in re minore BWV 1004. Il suo lavoro è il quarto della serie di Linn Records dopo quelli di Anna Geniushene (piano), Emily Nebel (violino) e Yoanna Prodanova (cello).

Il messaggio di Claudia Lamanna dopo la vittoria

Dopo la vittoria in Israele, Lamanna ha pubblicato un emozionante messaggio sui social nel quale ringrazia i genitori Patrizio e Stefania, la nonna Lucia, gli zii Antonello e Roberta, i maestri, i colleghi e tutte quelle persone che l’hanno supportata nei giorni del contest. “Ho ancora viva nella mente – scrive Claudia – la frenesia, l’adrenalina, le paure, la gioia di quei giorni e mi ero ripromessa che, subito dopo la gara, mi sarei presa un periodo di (credo meritato) riposo, dopo tanta tensione. Invece non è stato così, perché sono stata letteralmente travolta da tanti graditissimi messaggi di affetto, ai quali sto ancora rispondendo”.

Vincere il Primo Premio all’International Harp Contest – aggiunge l’arpista – è un sogno che si avvera, considerando ciò che questo prestigioso concorso ha sempre rappresentato nel mondo dell’arpa e nella storia. È il risultato di anni e anni di duro lavoro, ore passate da sola accanto all’arpa, alla ricerca delle sfumature perfette, e rappresenta la ricompensa di una vita di sacrifici non solo da parte mia, ma anche di chi mi è più vicino. Significa davvero vincere un oro olimpico!”.

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ultimo aggiornamento: 14-04-2022


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