La grande multinazionale continua a investire in Piemonte e riapre la fabbrica in provincia di Biella per la riconversione green: produrrà bottiglie in R-PET 100%.

Coca Cola riapre il sito di Gaglianico, in provincia di Biella, e lo fa nel rispetto dell’ambiente, con un innovativo progetto di economia circolare. Il finanziamento dello stabilimento, pari a 30 milioni di euro, sarà il più imponente investimento in sostenibilità nella storia del gruppo. La fabbrica all’avanguardia di Gaglianico, alimentata al 100% con energia da fonti rinnovabili, riciclerà fino a 30mila tonnellate di bottiglie di plastica all’anno.

Coca Cola: Gaglianico diventa polo sostenibile

Il PET, riciclabile al 100% numerose volte, diventerà R-PET (Recycled PET, ovvero PET riciclato) destinato all’imbottigliamento della famosa bevanda con le bollicine. Ogni bottiglia rientrerà nel ciclo produttivo come componente di valore. Stando infatti ai dati del The New Plastics Economy Global Commitment 2019 Progress Report, riciclare un chilo di R-PET equivale a ridurre le emissioni di Co2 di tre chili.

La strategia della Coca Cola risponde alle richieste della cosiddetta Direttiva SUP, la direttiva europea sulla plastica monouso, entrata in vigore anche in Italia dal 14 gennaio scorso con il decreto legislativo 196, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 30 novembre. La Direttiva prevede l’utilizzo di almeno il 30% di PET riciclato nella produzione di nuove bottiglie entro il 2030.

Le bottiglie della Coca Cola in PET
Coca Cola anticipa a Gaglianico gli obiettivi della Direttiva SUP

Lo stabilimento di Gaglianico sorgerà su una superficie complessiva di 18mila metri quadrati e darà lavoro a oltre 40 dipendenti diretti. Coca Cola è ora in attesa dell’approvazione Efsa (la valutazione sull’utilizzo dei PPP a base di glifosato) per rendere la fabbrica operativa al 100%.

Nella prima fase di apertura, verrà attivato il processo di trasformazione della resina, sia di PET vergine che riciclato. Nella seconda, a partire da luglio 2022, la resina di R-PET diventerà l’unica utilizzata all’interno dello stabilimento.

Gaglianico, Coca Cola investe ancora in Piemonte

Coca-Cola HBC Italia è già presente in Piemonte con lo stabilimento di Roccaforte di Mondovì, in provincia di Cuneo, dove vengono imbottigliate le acque Lurisia. “Sosteniamo l’ecologia – fanno sapere Alberto Cirio, il Presidente della Regione Piemonte, ed Elena Chiorino, assessore al Lavoro –, ma vogliamo tutelare tutte quelle imprese che per noi rappresentano il primo presidio a tutela dell’ambiente, proprio come dimostra oggi Coca-Cola HBC Italia portando in Piemonte ricerca, innovazione e tecnologia a tutela dell’ambiente”.

Vedere rinascere questo stabilimento – aggiunge Paolo Maggia, il sindaco di Gaglianico – è motivo di orgoglio, non solo per l’impatto positivo che avrà sul nostro territorio, con i nuovi posti di lavoro e il conseguente indotto, ma anche perché ci permetterà di diventare un polo di innovazione e sostenibilità”.

Riproduzione riservata © 2022 - LEO

ultimo aggiornamento: 25-01-2022


Food tech, la sostenibilità parte dal cibo: le previsioni per il 2022

Amazon, dipendenti obbligati a parcheggiare in retromarcia: il motivo