Diventare influencer di successo può essere facile se si impara a costruire il proprio personal branding in continua evoluzione.

Quello dell’influencer è un ruolo lavorativo che ha preso piede solo negli ultimi dieci anni. Guadagnare raccontando ogni dettaglio della propria vita tramite i social network è, per molti giovani d’oggi, un sogno ad occhi aperti. La competizione, però, è altissima e riuscire ad avere successo svolgendo questo lavoro è diventato molto difficile. Fra i tanti modi per ambire alla fama quello più efficace pare essere la costruzione del proprio personal branding, che permette di renderci memorabili nella mente dei follower.

Come fare a diventare influencer

La maniera tutt’ora più efficace per iniziare a lavorare come influencer è quella di progettare il proprio personal branding, ovvero una vera e propria strategia di marketing che ha come oggetto non più un certo prodotto, ma l’immagine della nostra persona.

Ragazza con smartphone da cui escono reaction ed emoticon
Ragazza con smartphone da cui fuoriescono reaction ed emoticon

Il primo passo è individuare un target al quale rivolgerci, cioè una nicchia di persone che sia maggiormente ricettiva delle altre ai contenuti che pubblicheremo. Subito dopo, in base al target di pubblico, è bene individuare le migliori piattaforme su cui impostare il nostro lavoro. Instagram è quella che va per la maggiore, ma potrebbe non essere sempre quella più adatta.

Il passo successivo è quello di monitorare scrupolosamente i gusti del nostro pubblico di riferimento. In base ai dati ottenuti sarà fondamentale produrre contenuti di qualità, che dovremo erogare con serietà e costanza nel tempo.

Anche l’utilizzo degli hashtag, che a prima vista può sembrare un’operazione banale, è indispensabile per offrire visibilità e diffusione al materiale che pubblichiamo.

Altra cosa a cui prestare cura è la nostra rete “social”, che è fatta non soltanto dei follower, ma anche degli altri colleghi influencer. Le collaborazioni, infatti, possono accrescere esponenzialmente il pubblico di chi ci segue.

È altrettanto fondamentale, una volta acquisita una vasta fetta di follower, fidelizzarla tramite dirette, risposte nelle chat private e nei commenti, creazione di eventi. Non bisogna dimenticare, insomma, di coltivare regolarmente l’attenzione del pubblico, che è la nostra principale fonte di guadagno.

I vantaggi della vita da influencer

La professione dell’influencer può arrecare numerosi vantaggi sia dal punto di vista economico, sia da quello umano. In primis, a detta di molte persone del settore, vi sarebbe la possibilità di gestire autonomamente la propria giornata lavorativa.

Tra i vantaggi rientra anche l’opportunità di viaggiare in tutto il mondo per lavoro e incontrare le più diverse tipologie di persone.

Per quanto riguarda invece il guadagno, tutto dipende dall’engagement generato e dal numero di follower che ha la nostra pagina. Un’influencer di fama internazionale come Chiara Ferragni può, secondo delle stime, arrivare a guadagnare 60mila euro per ogni post pubblicato, che in termini di ricavo mensile può convertirsi in cifre milionarie.


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