Everli ha stilato una lista di comfort food che gli italiani adorano. Tra questi troviamo la pizza, ma ci sono tante altre sorprese in questo elenco.

Quali sono i cibi che più fanno impazzire gli italiani? Questa è la domanda che si è posto Everli, marketplace della spesa online, alla quale ha dato una risposta, stilando una lista dei 10 comfort food più apprezzati nel nostro paese, anche alla luce del lockdown imposto – a partire dal mese di marzo 2020 – in Italia a causa della pandemia di Coronavirus. L’indagine avviata aveva come scopo quello di fare luce sulle abitudini di consumo del Bel Paese e di comprendere quali fossero i cibi che, per l’appunto, hanno maggiormente confortato il nostro palato.

Comfort food: i 10 cibi più amati dagli italiani

Comfort food: Pizza napoletana
Comfort food: Pizza napoletana

Everli è un sito che permette di fare la spesa online, comodamente da casa, scegliendo i supermercati che preferiamo. La piattaforma, di recente, nell’indagine condotta sui consumi alimentari degli italiani – tenendo conto anche del lockdown imposto a causa dell’emergenza sanitaria – ha individuato i comfort food che hanno confortato il Bel Paese nella chiusura totale.

  1. Pizza
  2. Cioccolato
  3. Patatine e pop corn
  4. Biscotti e merendine
  5. Gelato
  6. Hamburger
  7. Snack salati
  8. Torte
  9. Pasta
  10. Cibi fritti

Come possiamo notare, dando uno sguardo alla lista, al primo posto c’è l’intramontabile pizza che, da sempre, ancor prima del lockdown, ha allietato il palato degli italiani. A seguire, vediamo un’alternanza di cibi sia salati che dolci.

Come consumano gli italiani il cibo acquistato?

Una volta individuati i comfort food più gettonati tra le abitudini alimentari degli italiani, Everli – nella sua indagine – si è concentrata anche sulle modalità di consumo dei prodotti.

Trionfa il divano, con una percentuale del 43%, seguito da chi consuma gli alimenti mentre lavora o studia coprendo una percentuale del 33%. Cosa spinge gli italiani, inoltre, a rifugiarsi nel cibi che confortano? Una semplice parola: lo stress, nel 36% dei casi, la propensione a soddisfare i propri peccati di gola.

Anche se il lockdown ha spinto il consumo di questi specifici alimenti, è da sottolineare il fatto che non possono essere scelti con una certa frequenza, in quanto sono pieni di grassi saturi e zuccheri semplici che non vanno a strutturare una dieta equilibrata. Di tanto in tanto, ci si può concedere qualche tentazione, ma bisogna optare per alternative sane come frutta secca, cereali integrali ed ortaggi.


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