A causa delle restrizioni legate alla pandemia di Coronavirus, il concerto del 1 maggio 2021 non si terrà in piazza. L’evento sarà proposto come programma televisivo.

Come ogni anno, anche nel 2021 si terrà il concerto del 1° maggio. Come per il 2020, anche quest’anno l’organizzazione non ha potuto mettere in atto l’evento che, di solito, si teneva in piazza San Giovanni nel giorno della festa dei lavoratori. Ciò è dovuto alle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus. Per questo motivo, la manifestazione musicale diventa un programma televisivo che ospita tanti volti importanti del panorama musicale italiano.

Concertone 1° maggio 2021: l’evento non si celebra in piazza bensì in TV

A causa della pandemia di Coronavirus, anche il classico e tradizionale concerto del 1° maggio – tenuto in occasione della festa dei lavoratori – subisce un cambio di programma. Come è accaduto l’anno scorso, anche nel mese di maggio 2021 non potremo assistere dal vivo alle esibizioni degli artisti che prendono parte all’evento e che, in questa situazione di emergenza sanitaria, diventa uno show televisivo.

Operaio al concertone del 1° maggio
Operaio al concerto del 1° maggio

L’evento si terrà al Parco della Musica, nella città di Roma, location che fu utilizzata, anche lo scorso anno, per il concerto del primo maggio, a cui non fu concesso l’ingresso al pubblico, proprio come avverrà anche quest’anno, a causa delle restrizioni e del distanziamento. Le esibizioni, però, per il concerto del mese di maggio 2021 si terranno nella Cavea, spazio aperto dell’auditorium, a differenza di quanto predisposto lo scorso anno.

Non si conoscono ancora gli artisti che prenderanno parte all’evento.

Un programma TV come soluzione migliore in periodo di pandemia

Un programma televisivo che propone il concerto del 1° maggio è la soluzione più sensata da effettuare visto che l’emergenza sanitaria non si è ancora conclusa. “Al Primo Maggio del 2021 penso già dal 2 maggio scorso, come accade tutti gli anni. È plausibile che la soluzione adottata lo scorso anno in piena pandemia, che tra l’altro si è rivelata efficace, registrando gli ascolti più alti di sempre e riscuotendo l’apprezzamento di stampa e pubblico, venga in qualche modo ripensata e riproposta in una chiave nuova“, ha spiegato Massimo Bonelli di iCompany a Rockol che, dal 2015, si occupa dell’organizzazione dell’evento in Piazza San Giovanni.

Aggiunge che: “Il Primo Maggio è un evento che porta in dote significati e valori molto importanti, specie in questo momento storico. Sicuramente, da parte nostra, c’è la volontà di realizzarlo anche nel 2021, mantenendo intatta la filosofia adottata per le altre edizioni della mia gestione, ovvero rappresentare l’avanguardia della musica italiana“.


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