È in continua crescita il numero di consumatori che acquista online rimedi omeopatici

Secondo un’indagine condotta da Doxapharma per Omeoimprese (associazione italiana aziende produttrici di medicinali omeopatici), infatti, la metà del campione selezionato, composto da acquirenti di e-commerce di farmacia, acquista online fino a 8 prodotti omeopatici all’anno. Da questa analisi di mercato viene riscontrato che sono soprattutto le donne, di età media 44 anni, a scegliere rimedi omeopatici. Scopriamo dunque che cos’è l’omeopatia e come trovare questi medicinali negli e-commerce di farmacia.

Una lavoratrice stanca

Su cosa si basa l’omeopatia?

Studiata fin dall’antichità, l’omeopatia come la conosciamo noi oggi fu elaborata e codificata dal medico tedesco Samuel Hahnemann nel XIII secolo.
L’essenza alla base dell’omeopatia risiede proprio nella suo significato: infatti il termine Omeopatia deriva dal greco ὅμοιος (simile) e πάθος (malattia).

Considerata a tutti gli effetti una metodologia medica sperimentale, si fonda sulla legge dei simili e sul concetto “il simile cura il simile“. Nel dettaglio, per curare un sintomo sarebbe necessario assumere una sostanza in grado di provocare quel sintomo. Quindi, ad esempio, per contrastare un bruciore bisognerebbe assumere ad esempio il peperoncino, un prodotto che infatti provoca infiammazione, in modo da favorirne la guarigione.

Dove acquistare online i rimedi omeopatici?

Sul web è presente una vasta scelta di rimedi omeopatici. Tuttavia, raccomandiamo sempre di fare attenzione ai prodotti che si scelgono e per la propria sicurezza è necessario acquistarli esclusivamente sulle farmacie online autorizzate dal Ministero della Salute. Come la farmacia online www.farmaciaigea.com, sul cui e-commerce è presente un ampio assortimento di rimedi omeopatici, adatti per ogni esigenza, dai più tradizionali a quelli di ultima generazione. Disponibili in granuli e globuli, su questo sito grazie a dei pratici e intuitivi filtri sarà facile trovare in pochi clic il rimedio omeopatico giusto. E’ possibile infatti impostare un primo filtro sulla derivazione del prodotto, un secondo sul produttore, un terzo sulla forma farmaceutica e un altro sulla fascia di prezzo: il risultato ottenuto dalla combinazione dei filtri porterà al prodotto che stiamo cercando. Qualora anche con i filtri avessimo ancora dei dubbi, è possibile utilizzare l’apposito modulo per segnalare l’omeopatico richiesto: la farmacia online risponderà riguardo il prezzo e la disponibilità. Inoltre solo su questo shop, sono disponibili anche i prodotti di diluizione Q del brand Gudjons.

L’omeopatia è sicura?

Essendo i medicinali omeopatici prodotti con quantità infinitesimali di principio, non vi sono rischi di effetti collaterali per la salute. Non contengono inoltre sostanze chimiche e possono essere somministrati anche alle donne in stato di gravidanza o in fase di allattamento. Inoltre l’omeopatia non comporta rischi per chi è allergico ad alcuni componenti di farmaci tradizionali.
E’ comunque importante ricordare di non usare l’omeopatia in sostituzione di un trattamento convenzionale di efficacia accertata. Qualora si voglia scegliere di iniziare un trattamento omeopatico, è importante farlo sempre sotto consiglio del medico e del farmacista, rispettando le indicazioni sulla durata e sul numero di somministrazioni.

Come sono formulati i prodotti omeopatici?

Gli omeopatici si ottengono da principi attivi naturali derivanti dal regno vegetale, animale e minerale, grazie a dei metodi specifici definiti nelle farmacopee ufficiali. Tutte le sostanze devono essere altamente diluite e dinamizzate in modo da privarle di ogni effetto tossico e mantenerne intatte le proprietà: in questo modo, il preparato omeopatico sarà unicamente costituto da eccipienti senza che essi abbiano alcuna traccia del contenuto del proprio ceppo omeopatico di origine. Le sostanze possono essere diluite sia in acqua che in alcol: più vengono diluite e più l’effetto sarebbe efficace.

Come leggere le etichette degli omeopatici?

Chiunque si sia avvicinato all’omeopatia sa benissimo cosa significano le cifre e le lettere riportate sulle etichette. Per chi non avesse ancora avuto modo di familiarizzare con esse, eccolo spiegato brevemente.

In tutti gli omeopatici viene riportato il nome del ceppo, il quale solitamente è indicato con il nome scientifico (in latino). Viene poi seguito da un numero e da lettere: il numero indica la potenza del rimedio espressa come il numero di diluizioni e dinamizzazioni che il ceppo ha subìto. Per ogni diluizione e per ogni dinaminazzazione viene utilizzato un flacone diverso.

Le lettere corrispondono invece a una di queste sigle:

  • CH: è la diluizione con rapporto 1:100 ed è detta centesimale. Una parte della sostanza attiva è stata diluita in 99 parti del solvente;
  • DH: è la diluizione decimale, quindi il rapporto è 1:10. Una parte della sostanza attiva è stata diluita in 9 parti del solvente;
  • LM: è la diluizione cinquantesimale, una parte di sostanza attiva in 49.999 parti di solvente;
  • Q: diluizione cinquantesimale anch’essa, la differenza si riscontra nella tecnica della preprazione: la triturazione viene effettuata utilizzando la pianta fresca;
  • K: questo tipo di diluizioni prendono il nome dal proprio ideatore, il medico russo Simeon Nicolaievitch Korsakov (contemporaneo a Hahnemann).  A differenza delle precedenti, queste diluizioni avvengono sempre all’interno dello stesso flacone e il solvente utilizzato è l’acqua distillata.
    Questo metodo fu studiato successivamente a quello di Hahnemann affinché le preparazioni fossero più veloci e semplici da preparare. Anche in questo caso la cifra anteposta alle lettere sta ad indicare quante volte sono avvenute i processi di diluizione e dinamizzazioni.

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