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Credit score: come si calcola e i trend del credit risk 

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Negli ultimi anni il credit score è diventato uno degli strumenti più preziosi nonché utilizzati da parte di banche e istituzioni finanziarie. Consente infatti di attenzionare e valutare con la massima affidabilità la condizione economica di imprese e consumatori. Dà modo di comprendere se vale davvero la pena di concedere (o meno) un prestito e quali condizioni applicare in termini di accesso al credito e gestione del rischio.

Oggi le valutazioni sul credit score fungono da punto di partenza per il cosiddetto merito creditizio, ovvero la capacità da parte di un determinato soggetto di restituire un prestito nel rispetto di certe scadenze concordate. Il credit score è lo strumento numerico che permette di misurare il merito creditizio: un parametro statistico costruito sulla base di dati finanziari e algoritmi.

Se quindi il merito creditizio rappresenta quello che potremmo definire come “il giudizio finale”, il credit score è invece lo strumento principale che permette di esprimersi su tale giudizio. Vediamo come si calcola e quali sono i trend correlati a un argomento che influisce non poco sulla sua definizione: il credit risk.

Credit score in breve: cos’è 

In sintesi, il credit score è:

  • un elemento statistico;
  • un punteggio espresso in forma di numero;
  • viene adottato da parte degli istituti finanziari per la misurazione del merito creditizio di una persona giuridica/fisica;
  • aiuta a conferire una stima in merito al fatto che un soggetto richiedente possa rimborsare/non rimborsare un finanziamento.

Come si calcola

Il credit score è un dato numerico e può essere elaborato alla luce di diversi elementi e informazioni a cui viene conferito un punteggio. Si tratta di:

  • informazioni contenute nei SIC, ovvero nei Sistemi di Informazioni Creditizie: delle banche dati che contengono informazioni su quanto erogato in termini di credito;
  • rispetto delle scadenze e storico dei pagamenti di volta in volta conseguiti;
  • informazioni di natura reddituale e anagrafica;
  • eventuali segnalazioni per anomalie;
  • sommatoria del numero di prestiti già in essere rispetto alla richiesta presentata.

Ognuno di questi modelli denota una logica di rating differente, a seconda della specifica situazione e dei parametri applicati dall’intermediario.

Credit & risk

Nella valutazione del credit score convergono anche gli elementi di rischio, come si può vedere, alla luce del cosiddetto credit risk management: una metodologia che mostra cosa può accadere in situazioni come un mancato pagamento.

Una soluzione volta a tutelare sia in fase di valutazione che successivamente, permettendo di attuare le misure correttive del caso. La parte di credit risk è dunque particolarmente delicata.

Credito in Italia: la situazione attuale

La situazione del credito in Italia, stando agli ultimi dati di Experian, racconta di famiglie caute, ma anche della diffusione crescente e consolidata, soprattutto tra i giovani, delle formule di credito flessibile. I mutui sono stabili, ma è il Buy Now Pay Later a fare la parte del leone, complice una crescita ad aprile 2026 che ammonta al 48,6%.

Anche prestiti personali e prestiti captive, rispettivamente al +19% e al 4,5% sono in crescita rispetto all’anno precedente, a fronte di un andamento che richiede ancora più attenzione, tanto per gli istituti finanziari quanto per i stessi soggetti richiedenti, di tutto ciò che ruota attorno al credit score. Un parametro più influente di quanto non si possa pensare.

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