Si può davvero affrontare la crisi del gas con una riduzione della temperatura dei termosifoni domestici? Il governo studia le varie ipotesi.

Con la crisi del gas che incombe, il governo inizia a pensare a tutte le soluzioni possibili per affrontare il prossimo inverno senza patire il freddo. È necessario risparmiare sul fabbisogno dell’intero Paese, questo è chiaro, ma come fare? Magari, partendo dall’abbassare la temperatura dei termosifoni: vediamo se è davvero una strada percorribile o meno.

Crisi gas: si può risparmiare partendo dai termosifoni

Dopo lo scoppio della guerra in Ucraina per volere della Russia, il governo italiano sta cercando di trovare soluzioni alle conseguenze che il conflitto avrà sul bel Paese. Tra queste c’è l’imminente crisi di gas che l’Italia si troverà a vivere il prossimo inverno. Adesso che le temperature si stanno alzando non è un problema risparmiare gas, ma cosa fare quando, a cavallo tra il 2022 e il 2023, si tornerà a battere i denti? Considerando che su un totale di 25,5 milioni di abitazioni, 17,5 utilizzano caldaie alimentate a metano, il governo Draghi ha il suo bel da fare per trovare un rimedio al fabbisogno nazionale.

Tra le tante ipotesi che si stanno vagliando in queste ore c’è quella che vede la riduzione della temperatura dei termosifoni delle abitazioni private. Secondo gli esperti, questa potrebbe essere una valida soluzione perché, abbassando di un solo grado, si avrà un risparmio dei consumi dal 5 al 10%. Considerando che, ad oggi, il funzionamento dei caloriferi è regolato da norme dello Stato e che lo stesso ha imposto il limite max di 20°C, dal prossimo anno la temperatura potrebbe scendere a 19°C se non meno.

Il controllo della temperatura del termosifone è fattibile?

Le case sparse sul territorio italiano sono davvero tantissime, per cui è impensabile avere un controllo serio e totale. Poi, anche se la legge impone una temperatura massima di 20°C, sono poche le case italiane dove la si rispetta. La polizia locale dovrebbe fare dei controlli a campione, ma non sarebbero comunque risolutivi. Molto probabilmente, più che abbassare la temperatura dei termosifoni, gli italiani, visto l’aumento delle bollette, non li accenderanno per niente.

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ultimo aggiornamento: 16-03-2022


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