L’Italia si conferma un Paese di inventori: l’anno scorso sono state presentate 4.773 domande, il traino sono il Sud, Milano e il Nord-Est.

L’Italia è l’undicesimo Paese al mondo e il quinto in Europa per capacità inventiva e domande di brevetto. Lo rivelano i dati del 2022 pubblicati in un’analisi di Unioncamere e Dintec, il consorzio per l’innovazione tecnologica delle Camere di commercio. Nel corso del 2022, sono italiane 4.773 domande presentate all’European Patent Office (EPO), l’Ufficio europeo dei brevetti: 218 in più (+5%) rispetto a quelle del 2021.

Domande di brevetto depositate: Italia vola

Ormai la crescita è netta dal 2016: l’aumento delle domande italiane all’EPO è continua, con un incremento specifico del 33% tra il 2015 e il 2022. Ancora meglio nel lungo periodo dal 2008 al 2022, con in tutto 61.253 domande di brevetto italiane. Sono soprattutto le imprese, con l’88%, ad aver pubblicato la maggior parte delle domande del 2022, pari a 4.188. A ruota seguono gli inventori privati con il 7% e gli enti di ricerca e le università con il 5%.

È un’eccellenza assoluta il Sud: le attività di ricerca, sviluppo e innovazione del Mezzogiorno hanno trainato la crescita delle domande pubblicate dall’EPO con il 79%, seguite da quelle del Nord-Est con il 6%. Le regioni più dinamiche sono l’Abruzzo (+93%), la Campania (+46%) e la Puglia (+14%). Al Nord spiccano i risultati di Friuli-Venezia Giulia (+21%) e Trentino-Alto Adige (+12%). Nel resto d’Italia, fanno ottimi numeri l’Umbria (+57%) e la Liguria (+28%).

Sostenibilità e aziende
In Italia volano i brevetti green

Milano si conferma la città regina con il maggior numero di brevetti approvati: oltre 726. Ma sorprende l’esito di Chieti: la cittadina abruzzese ha messo a segno 63 domande pubblicate, 47 in più rispetto alle 16 del 2021. Performance simili le ottengono soltanto Bologna (+38), Milano (+25), Bolzano e Pordenone (+22).

Quanto alle tecnologie verdi, si segnala un boom del 23% rispetto al 2021. Nello specifico, il 29% delle domande è per innovazioni nella gestione e il trattamento dei rifiuti (+22% sul 2021) e fanno segnare una crescita lusinghiera anche quelle per le energie alternative (+72%) e relative al design dei prodotti (+66%).

Innovazione spinge domanda di brevetto europeo

L’Italia sta facendo bene sul fronte dell’innovazione – spiega in una nota Andrea Prete, il presidente di Unioncamere –. Probabilmente anche per effetto delle misure previste dal PNRR, le nostre imprese stanno accelerando”.

Il dinamismo dimostrato da Milano negli anni, del resto – conclude Prete –, conferma la bontà della scelta di assegnare alla città la sede del Tribunale dei brevetti europeo. È un giusto riconoscimento alla capacità di tutte le aziende e i centri di ricerca del territorio”.

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ultimo aggiornamento: 07-06-2023


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